A quasi tre mesi dalla nascita di Penelope Maria, Alessandra Amoroso condivide su Instagram un nuovo post che mostra la sua nuova vita da neomamma. La cantante ha pubblicato su Instagram foto e video che la ritraggono mentre si muove tra Milano e i suoi impegni professionali, sempre attentissima alla figlia, avuta con il compagno Valerio Pastore.

Rientrata al lavoro dopo una pausa per la maternità, Alessandra Amoroso è salita sul palco per un concerto benefico nel capoluogo lombardo e poi per lo show di Vanessa Incontrada e Gigi D’Alessio in onda su Canale 5. Alcune delle sue foto, dalle guglie del Duomo al backstage prima dell’esibizione, sono state scattate proprio in quei momenti.

Nella carrellata di immagini c’è anche uno screenshot di una ricerca su Google della cantante: «Perché i neonati sono così teneri?». Poi si vede la piccola Penelope con un abitino rosa e calze colorate oppure stretta nel marsupio al petto della mamma, che ha scelto di non mostrarne il volto.

A commento del post, un semplice «ciao» seguito da un cuore, ma è bastato questo per attirare in pochi minuti centinaia di messaggi affettuosi. Tra i primi, quello di Emma, amica storica di Alessandra, che ha scritto: «Cucciolandia», un commento social affettuoso da «zia», dopo il recente viaggio in treno condiviso dalle due cantanti.

L’annuncio della nascita di Penelope era arrivato sui social, con alcuni scatti dei primi momenti insieme. La piccola nella culla dell’ospedale, il San Filippo Neri di Roma, in braccio al papà, Valerio Pastore (che lo scorso 8 agosto, al termine di un concerto della cantante, a Lecce, aveva fatto la proposta di matrimonio alla mamma) e una dedica: «Quando sei nata c’era una luna bellissima. E anche lei era lì per te», ha scritto Alessandra Amoroso a corredo delle foto. E ancora: «Grazie a tutte le persone che in questi mesi ci sono state accanto con attenzione e che mi hanno fatto vivere con serenità questa gravidanza. Grazie per i messaggi, sinceri e pieni d’affetto, per tutti i pensieri non scontati che mi e ci avete rivolto. Grazie infine alla nostra famiglia e ai nostri amici: si dice che per crescere un bambino ci voglia un villaggio e il tuo villaggio, Penny, trabocca già d’amore».