Tornano anche quest’anno a Cesena i mercati straordinari di Natale, un appuntamento che per i cesenati rappresenta una tradizione che accompagna l’avvicinarsi delle feste. Le tre date – domenica 7, 14 e 21 dicembre, dalle 8 alle 20 – porteranno piazza del Popolo e viale Mazzoni a trasformarsi in uno spazio mercatale, animato dall’incontro diretto tra venditori e cittadini.

“I mercati domenicali di dicembre non sono semplicemente un’estensione di quelli settimanali: sono un momento identitario, in cui la città riscopre la propria natura di piazza aperta, luogo d’incontro e scambio – afferma Fiva Confcommercio -. Le famiglie passeggiano tra i banchi alla ricerca di idee regalo e prodotti artigianali, gli abituali del mercato si ritrovano per il consueto giro festivo, mentre molti visitatori provenienti da fuori colgono l’occasione per vivere un centro più caldo, accogliente, partecipato”.

Leggi le notizie di CesenaToday su Whatsapp: iscriviti al canale

“Il nostro obiettivo è offrire un mercato che unisca un clima di festosità al buon rapporto qualità prezzo, atmosfera e socialità nel luogo più iconico della città – sottolinea il presidente di Fiva Confcommercio cesenate Alverio Andreoli -. È questa miscela a rendere i mercati natalizi una tradizione irrinunciabile per i cesenati.”

“Fiva cesenate è sempre accanto agli imprenditori per sostenerli e favorire nuovi ingressi, soprattutto di giovani motivati – aggiunge Andreoli -. L’assetto post-Covid si è consolidato e oggi possiamo offrire un mercato più agevole, spazioso, ordinato e sicuro per gli utenti.”

“Il commercio su aree pubbliche affronta sfide importanti, ma continua a essere un settore dinamico, capace di adattarsi e innovare – afferma il vicepresidente Massimo Sagginati -. I mercati domenicali natalizi sono un’occasione fondamentale per valorizzare il comparto e rafforzarne la qualità.”

“I mercati straordinari natalizi, affiancati a quelli del sabato e del mercoledì, daranno così nuova vitalità al centro storico, contribuendo a renderlo vivo, popolato e piacevole, nel segno della continuità con una tradizione che, pur rinnovandosi, resta uno dei momenti più attesi dell’anno per tutta la comunità cesenate” concludono Andreoli e Sagginati.