“La riapertura della Casa dei Capolavori”. È con queste parole che viene presentata la restituzione alla città della Pinacoteca Civica “Francesco Podesti”, un evento che Ancona attendeva da due anni. Un museo che non è solo un contenitore, ma un viaggio attraverso i secoli, impreziosito da un nuovo allestimento cronologico e da una luce rinnovata.

Come illustrato nelle immagini, la collezione torna a splendere mostrando i suoi gioielli più preziosi: dai maestri del Rinascimento come Carlo Crivelli e Lorenzo Lotto, fino al Barocco di Guercino e Carlo Maratti, per arrivare all’Ottocento di Podesti e al Novecento del Premio Marche.

Il cuore pulsante del nuovo percorso, curato da Stefano Zuffi, è la sala dedicata a Tiziano Vecellio. Qui, come spiegato nel video, va in scena un confronto unico: il “Tiziano giovane” della Pala Gozzi (1520), pienamente rinascimentale, dialoga nello stesso spazio con il “Tiziano maturo” della drammatica Crocifissione (1558), realizzata quasi quarant’anni dopo.

Il messaggio lanciato dall’Amministrazione è chiaro: la Pinacoteca deve essere vissuta, non solo visitata. Per questo è stata attivata una promozione dedicata ai cittadini: acquistando un biglietto ridotto di 5 euro, i residenti potranno accedere liberamente al museo fino al 31 dicembre 2026.

Un invito a tornare più volte, perché, come sottolineato in chiusura del video: “Vedere le opere d’arte ha dei risvolti terapeutici. La creatività disseminata in queste stanze fa star bene le persone”.