di
Gabriele Bojano
Mamma Milva e papà Stefano: «La nostra vita di corsa inseguendo una figlia con 1,5 milioni di follower. Ai dirigenti bianconeri rispondemmo che il campione era stato corretto»
Il mestiere più difficile del mondo è fare i genitori. Specialmente se la figlia è Antonella Fiordelisi. Avete presente la bella ed esuberante 27enne salernitana che ha attraversato più periodi di Picasso (schermitrice, poi modella, in seguito influencer e oggi proiettata verso un futuro da showgirl)? Ebbene mamma Milva e papà Stefano non si limitano al ruolo genitoriale ma sono sostenitori, accompagnatori, consulenti, confidenti e curatori d’immagine della figlia. Con cui, soprattutto la madre, sono in contatto h24 su Whatsapp.
Un aggettivo per definire Antonella?
Milva: «Esplosiva, sempre piena di idee».
Stefano: «Testarda».
Com’era da piccola?
M: «Molto dinamica, una fatica farla stare seduta a scuola dietro il banco».
S: «Proprio per incanalare la sua energia pensammo di farle praticare danza ritmica, pallavolo e dall’età di 9 anni scherma».
A che età scopre i social?
M: «A 14 anni».
S: «Era appassionata anche di foto, sia farle che farsele fare. Poi ha optato per farsele fare».
A 17 anni Antonella diventa nota per le foto glamour. E scoppia lo scandalo Higuain.
M: «Era già conosciuta sui social e viene contattata da Higuain su Instagram che le fa i complimenti e le chiede foto del lato B».
E lei come reagisce?
S: «Gli manda una foto in cui fa le linguacce».
Fin qui la è vicenda privata.
M: «Che però diventa pubblica quando Antonella, per vantarsi di aver parlato con Higuain, mette su Ask.fm lo screenshot della conversazione tra lei e il bomber argentino definendolo “malato”».
Apriti cielo.
M: «Il post resta in rete 20 minuti, il tempo necessario per scatenare il finimondo. Della vicenda si occupano tutti i giornali, persino stranieri come The Sun e Antonella viene invitata da Barbara D’Urso a Domenica Live ».
Arrivano le scuse ufficiali.
S: «Antonella il giorno dopo precisa che “malato” l’aveva detto in senso scherzoso, goliardico. Che i malati veri sono altri».
Tutto è bene quel che finisce bene?
M: «Dopo alcuni giorni ci chiama a casa la Juventus: un avvocato, in viva voce, in rappresentanza dello staff dirigenziale. Io allora, prevenendolo, gli faccio notare che mia figlia si era già scusata pubblicamente. E lui: “No, signora, noi chiamiamo per Gonzalo. Vogliamo sapere se ha insistito”. E io: no, no, assolutamente. E l’avvocato: non ce lo deve dire lei ma sua figlia. E Antonella confermò».
Un altro momento difficile è stato Il Grande Fratello.
M: «Un’esperienza traumatica stare chiusa nella casa sei mesi, io l’ho seguita h24».
S: «Dopo tanto tempo là dentro è normale che nascano i conflitti».
Lei Milva scrisse una lettera a Pier Silvio Berlusconi.
M: «Vedevo che stava male e resi pubblica la mia disperazione. Chiesi che la facessero uscire, mi firmai: una mamma preoccupata».
S: «E infatti uscì due settimane prima, peccato, avrebbe potuto vincere».
E in questo periodo però che si scatenano gli hater.
M: «Sono proporzionati al numero dei fan (ora ha 1,5 milioni di follower). Dicono cose brutte, molto offensive».
S: «In realtà già quando Antonella mise una foto un po’ sexy a 16 anni le arrivarono migliaia di commenti cattivi, volgari e anche minacciosi. Gli hater furono individuati e diffidati, erano ragazzi della provincia di Salerno».
Avete denunciato gli ultimi odiatori?
M: «Sì, abbiamo fatto 4-5 denunce, siamo in attesa di sapere qualcosa dalle forze dell’ordine».
S: «Non è facile identificarli, c’è gente con 50-60 profili diversi e tutti collegati a una sola persona. Ma bisogna denunciare sempre, a prescindere dai risultati».
La laurea in Scienze Politiche e poi l’esperienza a Pechino Express, dura e coraggiosa. Ma da chi ha preso tanta tenacia?
M: «Non da me che sono quella razionale, critica. E molto ansiosa, soprattutto da quando vive da sola a Milano».
S: «Andiamo molto d’accordo, abbiamo quasi lo stesso carattere. Lei non si è esaltata, è coccolona. Non è superba né invidiosa, non prova rancore per nessuno».
A TQS fa sul serio: studia e canta. Chi vi ha fatto il complimento più bello?
M: «Pippo Pelo, ha detto che è costante, seria, una vera professionista».
S: «Ivana Sabatini, una delle autrici di TQS, non si aspettava che fosse così ligia sul lavoro».
Da alcuni mesi Antonella è legata all’imprenditore Giulio Fratini, ex di Elisabetta Gregoraci. Siete contenti?
M: «Sì, mi piace. È un ragazzo equilibrato, pacato, il contrario di lei, più estrosa. Si compensano bene».
S: «È la prima volta che non ho nulla da ridire. Almeno per il momento».
Se continua in tv, dove vi piacerebbe vederla?
M: «A condurre un programma sportivo o in un varietà, come showgirl. Un po’ alla Michelle Hunziker».
S: «Lei è molto empatica, la vedrei bene in un programma comico tipo Zelig».
E la scherma?
M: «C’è una novità, ha incontrato a La volta buona lo schermidore Tommaso Marini, non si vedevano da anni, e le è venuta voglia di riprendere».
S: «Infatti mi ha detto: papà, cerca tutta l’attrezzatura e portamela».
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7 dicembre 2025
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