Il direttore del reparto di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale Sant’Eugenio, Roberto Palumbo, è stato arrestato insieme all’imprenditore Maurizio Terra, del settore delle cliniche private, con l’accusa di corruzione.

Arrestato un primario del Sant’Eugenio 

Palumbo e Terra sono stati fermati dal reparto anticorruzione della squadra mobile della polizia di Stato il 5 dicembre, mentre si trovavano insieme nei dintorni della Regione Lazio. Gli agenti sono intervenuti proprio nel momento in cui, all’interno di un’auto nelle disponibilità di Palumbo, quest’ultimo riceveva 3mila euro in banconote da 100 e 50 euro. 

L’indagine per corruzione

L’arresto arriva al culmine di un’indagine, coordinata dalla Procura di Roma, su un ampio giro di presunta corruzione che coinvolgerebbe Roberto Palumbo, Maurizio Terra e altri imprenditori e figure professionali nel settore delle cliniche private convenzionate. In cambio di denaro, il primario dell’ospedale dell’Eur avrebbe indirizzato pazienti dimessi verso le cliniche di proprietà dell’imprenditore. 

Per Palumbo è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre per Terra è stata disposta la misura degli arresti domiciliari, in attesa della convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria. 

Chi è Palumbo

Il medico, noto nell’ambiente della sanità pubblica e privata per la sua attività nel campo della nefrologia e della dialisi, dal 2016 è coordinatore dell’area medica per intensità di cura del Sant’Eugenio. Da anni è impegnato anche in collaborazione con la Regione Lazio per i problemi della nefrologia regionale, ed è già componente della commissione regionale di vigilanza sull’emodialisi e del coordinamento regionale della Rete Nefrologica Ospedale-Territorio. 

Chi è Terra

Maurizio Terra, classe 1968, originario di Avezzano in provincia de L’Aquila, risulta essere amministratore unico della del centro dialisi “Dialeur”, fornitore di materiale medico e strumentazione.