Housing sociale, qualità abitativa e un’abbondanza di spazi comuni pensati per rafforzare i legami comunitari e migliorare la vita collettiva, anche con una sensibilità verso anziani e bambini. E poi via ogni gerarchia tra gli ambienti interni delle abitazioni: lo spazio deve sapersi adattare velocemente ai cambiamenti di vita e anche strutturali delle famiglie.

Va incontro alle esigenze della vita contemporanea il nuovo complesso di “affordable housing” realizzato a Barcellona su progetto dello studio locale Cierto Estudio con Franc Llonch. Sei le giovani architette alla guida dell’atelier: Marta Benedicto, Ivet Gasol, Carlota de Gispert, Anna Llonch, Lucia Millet e Clara Vidal, i cui progetti spaziano dall’edilizia residenziale pubblica agli uffici, all’ospitalità e agli spazi pubblici.

Tra i maggiori successi di Cierto Estudio: il primo premio (marzo 2021) e la realizzazione del nuovo modello di spazio pubblico “Eixos Verds” nell’ambito del programma “Superilles” per il quartiere Eixample di Barcellona, che ha dato vita all’urbanizzazione del primo asse verde della città.

Nell’ambito delle soluzioni abitative, lo studio si è aggiudicato, nel luglio 2019, il progetto per la realizzazione di 67 alloggi di edilizia popolare a Masnou e – come si diceva – hanno terminato i 51 alloggi di social housing all’interno di un isolato posizionato tra il distretto tecnologico @22 e il ben noto quartiere Eixample di Barcellona.

Cierto Estudio, Illa Glòries. Photo: Jose Hevia

Cierto Estudio, Illa Glòries. Photo: Jose Hevia

Il progetto – Illa Glòries il suo nome – nasce da un concorso internazionale di progettazione indetto dall’Institut Municipal de l’Habitatge i Rehabilitació de Barcelona, vinto dallo studio barcellonese nel 2017, e parte di un più ampio piano di trasformazione del quartiere della città catalana. Un’opera – l’Illa Glòries – da circa 11,6 milioni di euro per 8.700 mq.

Il progetto promuove la coesione sociale, il benessere dei residenti, la responsabilità condivisa nella cura di anziani e bambini, la sicurezza e innova lo spazio della casa per renderlo flessibile e coerente con la velocità dei cambiamenti della vita contemporanea.

Cierto Estudio, Illa Glòries. Photo: Marta Vidal

Cierto Estudio, Illa Glòries. Photo: Jose Hevia

Cierto Estudio, Illa Glòries. Photo: Marta Vidal

Cierto Estudio, Illa Glòries. Photo: Marta Vidal

Cierto Estudio, Illa Glòries. Photo: Jose Hevia.

Gli spazi comuni per rafforzare il senso di comunità e la responsabilità collettiva verso anziani e bambini

Due ampie corti e ballatoi continui incoraggiano l’interazione tra vicini, offrendo ambienti vivaci per la socializzazione e il relax. Gli spazi condivisi sono disposti in modo da dar vita ad una sorta di rete di vigilanza reciproca, migliorando così la sicurezza collettiva. La configurazione degli spazi del nuovo edificio fa in modo che da un’abitazione si possano vedere le altre, compresi gli ingressi e i relativi ballatoi. Il singolo vigila sull’altro in un ambiente che, in questo modo, è naturalmente protetto.

I cortili, visibili dalla strada, ma separati dalla vita cittadina, sfumano i confini tra spazio pubblico e privato, favorendo la privacy e preservando l’intimità della casa. Dalla strada si ha accesso proprio al cortile verde: un rifugio climatico e luogo di svago, condivisione e cura verso il prossimo. L’edificio, infatti, si dota di spazi comuni dove la comunità residente presta la sua attenzione ai bambini e agli anziani. Un servizio di comunità solidale che indirizza la responsabilità collettiva verso i soggetti più fragili.

La corte non è il solo spazio verde: camminamenti esposti a sud collegano le abitazioni al tetto comune, un’oasi di verde che aiuta a contrastare il calore urbano. Al piano terra sono integrate attività commerciali che restituiscono vivacità all’intorno.

Cierto Estudio, Illa Glòries. Photo: Jose Hevia

Cierto Estudio, Illa Glòries. Photo: Jose Hevia

Cierto Estudio, Illa Glòries. Photo: Jose Hevia

Al bando la gerarchia tra gli spazi interni

In pianta ogni alloggio viene reso libero collocando i servizi igienici in posizione baricentrica in un perimetro quadrato ruotato di 45 gradi. Il restante spazio è suddiviso in quadrati ciascuno della stessa metratura: non c’è un ambiente che prevalga sugli altri per importanza e metratura. Le stanze hanno caratteristiche simili e stessa superficie. Fa eccezione la cucina, posizionata in modo da migliorare le connessioni interne alla casa. Dunque, gli spazi sono pressoché de-gerarchizzati: non ce n’è uno dominante; il layout è neutro e dà futuro a molteplici configurazioni.

Tutti espedienti che generano abitazioni che possono facilmente evolvere assecondando le esigenze degli occupanti.

Cierto Estudio, Illa Glòries. Photo: Jose Hevia

Cierto Estudio, Illa Glòries. Photo: Jose Hevia

Cierto Estudio, Illa Glòries. Photo: Marta Vidal

Standard Nzeb

Il complesso utilizza strutture in legno lamellare incrociato (cross laminated timber) e la strategia di risparmio energetico punta sull’isolamento termico, su soluzioni di protezione passiva e sul verde con oltre il 60% del sito coperto da vegetazione.

Più nel dettaglio, ogni unità è progettata per massimizzare la luce solare in inverno e garantire un’efficace ventilazione in estate. Inoltre, la struttura in legno Clt, progettata in sinergia con la disposizione degli appartamenti per garantire efficienza, minimizza l’impatto ecologico dell’edificio riducendo il peso, le dimensioni delle fondamenta, i rifiuti edili e il consumo di acqua.

Cierto Estudio, Illa Glòries. Photo: Marta Vidal

Cierto Estudio, Illa Glòries. Photo: Marta Vidal

Cierto Estudio, Illa Glòries. Photo: Marta Vidal

Cierto Estudio, Illa Glòries. Photo: Marta Vidal

Cierto Estudio, Illa Glòries. Photo: Marta Vidal

Cierto Estudio, Illa Glòries. Photo: Marta Vidal

CREDITI DEL PROGETTO
Nome del progetto: The Room Community – Illa Glòries
Committente: Institut Municipal de l’Habitatge i Rehabilitació de Barcelona (IMHAB)
Luogo: Plaça de las Glorias, Gran Via de les Corts Catalanes, Barcellona, Spagna

Architetti: Cierto Estudio con Franc Llonch
Team: Marta Benedicto, Ivet Gasol, Carlota de Gispert, Anna Llonch, Lucia Millet and Clara Vidal with Mariana Gomes
Paesaggio: Beatriz Borque + Miquel Mariné

Consulenti:
Construction management: Ángel Gil
Ingegneria strutturale: Bernuz- Fernández Arquitectes S.L.P.
Ingegneria meccanica: Eletresjota Tecnics Associats S.L.P
Consulenza ambientale: Societat Orgànica +10 SCCL
Acustica: Àurea Acústica S.L.
Architettura del paesaggio: Beatriz Borque + Miquel Mariné

General contractor: SACYR
Wood assemblers: Velima Suppliers Wood: Xilonor

pubblicato il: 22/07/2025