Se cercate le foto di Leonardo DiCaprio paparazzato al fianco di Vittoria Ceretti, nella maggior parte degli scatti l’attore avrà il viso semi nascosto dalla visiera di un cappellino, un paio di occhiali da sole e, dalla pandemia in poi, anche una mascherina. Un travestimento così irriconoscibile da averlo reso, suo malgrado, piuttosto riconoscibile. Possiamo dire che il berretto calato sugli occhi dell’attore di Hollywood è ormai diventato un suo marchio di fabbrica, tanto che persino il Time, nell’intervista di copertina che gli ha dedicato per il mese di dicembre 2025, è arrivato a chiedere a DiCaprio: ma qual è la ragione di questo travestimento? La risposta non riguarda solo il tentativo di sfuggire il flash dei paparazzi ma, spiega DiCaprio, ha tutta una sua logica.

Leonardo DiCaprio con cappellino e occhiali: perché nasconde il viso?

«È un equilibrio che ho cercato di mantenere per tutta la mia vita adulta, eppure non sono ancora un esperto» ha spiegato l’attore di Una battaglia dopo l’altra, illustrando la sua scelta «Penso che la mia semplice filosofia sia quella di uscire e fare qualcosa solo quando hai qualcosa da dire o da mostrare. Altrimenti, sparisci il più possibile». Leonardo DiCaprio ha quindi raccontato al Time che l’anonimato è più un modo per evitare di sovraesporre il pubblico alla sua presenza, che un tentativo di tutelarsi, continua: «Mi sono chiesto: ‘OK, come posso avere una lunga carriera?’ Perché amo quello che faccio e penso che il modo migliore per avere una lunga carriera sia quello di non farsi notare dalla gente». Mantenere il più possibile un basso profilo è stata quindi l’opzione scelta per allontanare sguardi, opinioni e giudizi dalla sua persona, cercando il più possibile di apparire solo nelle occasioni pubbliche, riservando invece un basso profilo alle uscite private. Sarà per il suo talento attoriale o sarà per la sua tattica di mimetizzazione, nel corso della sua carriera DiCaprio è stato candidato a sette premi Oscar, ne ha vinto uno, e oggi che ha 51 anni può dirsi in circolazione da più di 30 anni: è dal 1993, l’anno in cui è apparso nel primo film, Voglia di ricominciare, che il pubblico ama vederlo ininterrottamente sul grande schermo, in ruoli sempre diversi.