Perché tutti bevono l’acqua proteica: cos’è e quali sono i veri effetti sulla salute – ascolinews.it
Perché l’acqua proteica è diventata così popolare e quali effetti può davvero avere sul corpo?
Negli ultimi anni il mondo del benessere ha visto comparire una nuova protagonista: l’acqua proteica. In apparenza semplice e pratica, si è trasformata nel prodotto di cui tutti parlano, complici le diete iperproteiche, gli allenamenti intensivi e l’idea sempre più diffusa di dover integrare proteine a ogni ora del giorno.
Dal supermercato alla palestra, la sua presenza è ovunque. Ma cosa c’è davvero dietro questa bevanda tanto popolare? E soprattutto: è davvero utile o solo l’ennesima moda che cavalca l’ossessione collettiva per le proteine?
Che cos’è l’acqua proteica e perché attira così tanto
Secondo le esperte, l’acqua proteica è semplicemente acqua minerale a cui vengono aggiunte proteine extra, generalmente tra 10 e 20 grammi. Queste possono derivare da fonti diverse: legumi, collagene idrolizzato, siero di latte. A seconda del produttore, alcune formulazioni includono anche vitamine come C, D, B6 e B12, oppure minerali come zinco, calcio e magnesio.
Per renderla più piacevole al gusto, non è raro che alcune versioni vengano arricchite con aromi o zuccheri. Proprio per questo, chi la sceglie per motivi di salute deve sempre controllare attentamente l’etichetta: non tutte le acque proteiche sono uguali, e alcune possono essere più simili a una bibita aromatizzata che a un prodotto realmente utile.
Se scelta nelle versioni più pulite e prive di dolcificanti, l’acqua proteica può offrire alcuni vantaggi. È dissetante e può sostituire l’acqua semplice nei periodi in cui occorre aumentare l’idratazione. Ha poche calorie e può rappresentare un’alternativa leggera ai frullati proteici, spesso più densi e calorici.
Che cos’è l’acqua proteica e perché attira così tanto – ascolinews.it
Può sostenere chi segue una dieta chetogenica o chi ha un lieve bisogno aggiuntivo di proteine, soprattutto nei periodi di recupero post-allenamento. Contribuisce alla riparazione delle fibre muscolari, aiuta a contrastare la stanchezza e può favorire un miglior equilibrio tra massa grassa e massa magra, inserita però in una routine che preveda attività fisica regolare.
L’acqua proteica può essere un supporto, ma non una fonte primaria di proteine. Le quantità presenti sono troppo limitate per rimpiazzare cibi come carne, pesce, legumi o latticini. Può colmare un lieve deficit, ma non affrontare una carenza importante.
Lo stesso vale per il controllo dell’appetito: le proteine liquide contenute in queste bevande saziano molto meno di uno snack bilanciato e ricco di fibre. Per questo, il rapporto tra prezzo e benefici non sempre risulta conveniente. I frullati restano più nutrienti e più efficaci nel supportare la massa muscolare, ma contengono anche più calorie.
Sebbene generalmente sicura, chi soffre di patologie renali, disturbi metabolici o allergie al siero di latte dovrebbe chiedere consiglio medico prima di consumarla.
