Siamo abituati a pensare i campioni e le campionesse sportive quasi come se fossero delle macchine: congegni robotici perfetti, automi in grado di sconfiggere ogni avversità. Non è così, e lo racconta sui social Veronica Ewers, ciclista professionista di 31 anni, che ha deciso di fermarsi e prendersi cura della sua salute.



I motivi dello stop

«Non ho il ciclo da 11 anni e le mie ossa sono deboli. Ho passato il 2024 e il 2025 a cercare di curarmi per rimediare ai danni che ho causato al mio corpo, ma non è bastato»




«Questa non è la notizia che volevo condividere» spiega Veronica, perché interrompere un’attività agonistica è sempre difficile e doloroso.

Ma sembra che il suo corpo abbia deciso per lei: le analisi del sangue mostrano infatti livelli ormonali bassissimi, sotto la soglia di tollerabilità. 

La frustrazione

Ewers nell’ultimo decennio si è sentita «frustrata», per aver rincorso un risultato sportivo sperando di tenere sotto controllo anche la sua salute fisica. Ma alla fine, ha dovuto compiere una scelta: continuare a gareggiare, o fermarsi e occuparsi del suo recupero. Per questo, scrive: «Ho preso la decisione di non continuare ad allenarmi/correre nel 2026. Sono finita in un tunnel abusando del mio corpo per troppo tempo (ben prima di entrare nel mondo del ciclismo). Anche se ho migliorato le mie abitudini alimentari, non è bastato. Il mio corpo ha bisogno di un reset completo prima di poter essere al top. Sono stanca di essere mediocre».





La speranza

Su Substack, Veronica Ewers ha ammesso: «Non so chi sarò nella mia versione da ‘non atleta’, ma non permetterò a quel demone di consumarmi di nuovo». La donna, prima che la ciclista, svela le sue fragilità, emotive e fisiche, che spera di superare prendendosi una pausa dallo sport agonistico, per tornare ad essere più sana e più felice. 




Ultimo aggiornamento: venerdì 12 dicembre 2025, 09:49




© RIPRODUZIONE RISERVATA