Ieri sera l’auditorium Da Vinci ha ospitato la presentazione delle nuove maglie del Rugby San Donà. Una serata speciale, perché speciale è l’iniziativa voluta dalla società: la divisa riporta i nomi di 27 figure che hanno fatto la storia del rugby cittadino.

La serata è stata aperta dai saluti del sindaco Alberto Teso e dal bilancio dell’attività tracciato dal presidente Cristiano Falcier. Ma il momento clou è stato la presentazione della nuova divisa, illustrata dal vicepresidente Alessio Sagliocco. Realizzata con il nuovo partner tecnico Errea, la nuova maglia riprende nelle tonalità dei colori il passato: bianca con fasce orizzontali color azzurro chiaro, pantaloncini non più bianchi ma azzurri ed anche i calzini riportano ora la denominazione del club.

Ma la novità assoluta nel mondo del rugby, e non solo, si trova nelle maniche delle nuove maglie, le quali evocano 27 persone che hanno svolto un ruolo fondamentale nella storia del club, lavorando dietro le quinte, senza mai avere una degna visibilità. Nell’intento di non scordare il passato la nuova società ha voluto ricordare queste persone indicando i loro nominativi sulle maniche che indosseranno tutti i giocatori, dal minirugby alla prima squadra.

La memoria storica del club, Luigino Zecchinel, ha realizzato un libro intitolato “I nomi sulle maniche” dove ha raccolto le foto e la storia dei 27; il libro è stato consegnato ai familiari invitati alla presentazione.

Questi i nominativi dei 27: Gianfranco Bedin, Italo Beffagna, Cristiano Bonetto, Giuseppe Canal, Ottaviano Cereser, Emilio Cibin, Gianni Colosetti, Crema Fanny Torresan, Dino Fedrigo, Gimo Feltrin, Erminio Filiputti, Oreste Fracasso, Antonio Girardi, Mirco Gozzo, Pietro Granzotto, Alberto Landi, Armando Maschietto, Claudio Perdon, Virginia Perissinotto Zecchinel, Enzo Pozza, Dino Roma, Danilo Rosiglioni, Gianni Salmaso, Pasquale Schilardi, Francesco Schio, Gianni Tosato, Giovanni Zannoner.

La seconda divisa, invece, è caratterizzata da una maglia più “vivace” e moderna di colore fucsia.