Una Germani Brescia coraggiosa, intensa, compatta, esce sconfitta dal primo atto della semifinale contro la Virtus Bologna, ma manda un segnale chiaro: questa serie sarà una battaglia vera. Finisce 90-87 per i padroni di casa, ma il risultato non racconta fino in fondo la prestazione maiuscola dei ragazzi di coach Poeta, che hanno tenuto in scacco la corazzata bianconera per larghi tratti della gara.

Nemmeno il tempo di sistemarsi in tribuna che Brescia parte con autorità, trovando punti preziosi con Bilan e Ndour, ottimamente serviti da un ispirato Ivanovic in regia. La Virtus risponde con la qualità di Shengelia e la solidità di Zizic nel pitturato, riuscendo a rimanere agganciata al match e trovando il primo vantaggio con un recupero velenoso di Pajola ai danni di Dowe. Ma la Germani non trema: Della Valle si accende, Rivers combatte a rimbalzo offensivo e Dowe si tuffa nel traffico per il canestro che chiude il primo quarto con Brescia avanti.

Nel secondo periodo, la partita si accende: botta e risposta tra Pajola e Dowe, mentre la Germani alza i giri in difesa. Cournooh e Burnell sono fondamentali nel contenere le bocche da fuoco bolognesi, mentre Mobio dalla panchina regala una tripla fondamentale. Quando Shengelia tenta di rimettere ordine per la Virtus, Brescia reagisce con intensità e si presenta all’intervallo ancora in vantaggio, dimostrando una volta di più la solidità del proprio sistema.

Alla ripresa, la Germani tocca la doppia cifra di vantaggio grazie alle triple di Della Valle e Rivers, gelando la Segafredo Arena. Bologna risponde con la forza di Zizic e Morgan, ma i bresciani tengono botta. Burnell piazza una bomba dall’angolo che vale oro, mentre la Virtus accorcia con un guizzo di Diouf. Il clima si infiamma, ma Brescia non perde lucidità.

All’inizio del quarto periodo, la Virtus sembra voler chiudere la pratica con un parziale di 7-0, ma la Germani non molla. Anzi: si riorganizza, si compatta, ritrova ritmo e, con grande forza mentale, torna avanti nel punteggio. Un colpo durissimo arriva però con l’infortunio di Ndour, costretto a lasciare il campo. L’assenza del lungo senegalese pesa e nel finale la fisicità della Virtus fa la differenza. Una tripla di Pajola e i punti decisivi di Diouf permettono a Bologna di chiudere sul +3 e di prendersi gara 1.

Ma Brescia c’è, eccome. La Germani ha saputo imporsi a lunghi tratti in casa della favorita, ha mostrato profondità, energia, grande coesione e capacità di soffrire. Una sconfitta, sì, ma con tanto orgoglio: questa squadra ha dimostrato di potersela giocare alla pari. Ora l’appuntamento è per gara 2, ancora alla Segafredo Arena, con la consapevolezza che il cuore bresciano non ha intenzione di smettere di battere.

Gli highlights

Il tabellino

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 90

GERMANI BRESCIA 87

PARZIALI (20-23;21-22;22-22;27-20)

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Taylor 2, Hackett 4, Cordinier 6, Shengelia 29, Zizic 9, Morgan 19, Diouf 9, Pajola 6, Belinelli 4, Akele 2, Accorsi ne. Allenatore: Dusko Ivanovic.

GERMANI BRESCIA: Ivanovic 5, Della Valle 9, Rivers 15, Ndour 12, Bilan 16, Burnell 14, Dowe 10, Cournooh 3, Mobio 3, Ferrero, Pollini ne, Tonelli ne. Allenatore: Giuseppe Poeta.

ARBITRI: Attard, Bartoli, Grigioni.






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