Eva Herzigova sa perdonare. Anche un tradimento. «Si, ho perdonato un tradimento del mio compagno – ha confessato a Francesca Fagnani – L’ho fatto per la mia famiglia, perché quando si hanno dei figli si deve combattere. Sempre». Ha perdonato Gregorio Marsiaj, imprenditore di origini torinesi, con cui Eva sta insieme dal 2003 e dal quale ha avuto tre figli: George, Edward e Philippe.
Era il 2011 quando furono pubblicati alcuni scatti rubati del suo compagno. Ma «per fotografie di quel genere non vale la pena rompere qualcosa di molto più importante. Non ho mai considerato questa cosa una ragione valida per far finire o far svanire una relazione così bella e così forte come la nostra».
Poi, con coraggio, ammette a Belve: «Comunque, al di là di tutto, è spesso la donna a scegliere di giocare e stuzzicare, e l’uomo in quel momento è debole…».
Un uomo che 22 anni fa, quando l’ha incontrato a Varigotti in Liguria, gli ha cambiato la vita: «All’epoca, quando lo incontrai, Gregorio faceva finta di non sapere chi fossi.
Invece ho scoperto che aveva il mio poster in camera. Io sono stata al gioco… Alla fine mi ha corteggiato tantissimo e io ho capitolato». Ma conquistarla non è stato semplice. In lei era viva la delusione per la fine del suo primo matrimonio con il batterista dei Bon Jovi, Tico Torres, che aveva sposato nel 1996 e da cui si separò due anni dopo. Poi si è parlato anche di un flirt con Leonardo DiCaprio: «Sì, con DiCaprio – ha confermato a Belve – c’è stato un incontro simpatico, ma in realtà il mio matrimonio era già finito…».
Cosa ha Gregorio di diverso dagli altri? «Ci unisce il fatto che abbiamo caratteri diversi: lui è estroverso, io l’opposto. È un amore di compensazione, nessun altro è stato così».
E ora, conclude, «sono serena, del tempo che passa non mi interessa: è un processo naturale e io non ho paura delle rughe. È la vita. Io penso che ciò che davvero conta sono i valori, come la famiglia, che deve essere costruita su basi solide. L’amore non è sempre perfetto, ci sono ostacoli da superare, ma poi si migliora»
Ultimo aggiornamento: sabato 13 dicembre 2025, 17:26
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