Ospite in studio a Domenica In, Giorgio Panariello si racconta senza filtri nel salotto di Mara Venier. Tra aneddoti privati e momenti più intimi, il comico e attore toscano parla delle sue fragilità, del bisogno di confronto nelle fasi più difficili e degli affetti che lo aiutano a ritrovare equilibrio. Dall’ansia legata alla salute al rapporto speciale con i suoi cani, Panariello mostra un lato più personale e quotidiano.







L’ipocondria


Giorgio Panariello ammette di attraversare un periodo di maggiore preoccupazione, soprattutto sul fronte della salute, e di aver sviluppato una certa ipocondria. «Se sono triste, mi confido con Claudia. Ultimamente sono un po’ ansioso con le malattie… un po’ ipocondriaco, quindi chiamo spesso Dante, il mio medico personale, ci conosciamo da tanti anni.

Avere un amico medico è una grande salvezza, ma per lui è una dannazione». Un’ansia che viene stemperata proprio dal confronto con le persone più vicine: «Claudia mi tranquillizza sempre, anche se magari si preoccupa, ma non me lo fa vedere».

L’amore per i cani

Nel racconto emerge anche il legame profondo con i suoi cani, un affetto nato in età adulta e diventato nel tempo imprescindibile: «L’amore per i cani è arrivato con Zeus, il mio primo cagnolino preso quando ho avuto la casa con il giardino per la prima volta in vita mia, a 40 anni». All’inizio era solo un cucciolo, poi il rapporto è cresciuto fino a trasformarsi in una presenza indispensabile: «Inizialmente era un cucciolo carino, poi quando andavo via per lavoro, mi mancava». Oggi Panariello è molto legato ai suoi due cani e anche nei momenti di pausa organizza tutto pensando a loro: «Quando vado in vacanza con Claudia, li portiamo alla pensione a Milano e grazie all’app possiamo vederli in diretta».




Ultimo aggiornamento: domenica 14 dicembre 2025, 16:36





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