BRINDISI – Tra beni mobili e immobili avrebbe ereditato un milione di euro, ma “con subdole azioni di suggestione”, per usare le parole del pm. Un ex avvocato del Foro di Taranto nei giorni scorsi è stato condannato dal tribunale di Brindisi – in composizione monocratica, giudice Adriano Zullo – a una pena pari a due anni e tre mesi di reclusione, oltre a una multa da 300 euro. Poi: provvisionale da 25 mila euro, risarcimento danni nei confronti della parte civili da quantificare in altra sede e, dettaglio importante vista la vicenda, dichiarazione di indegnità a succedere. Infatti, l’accusa di circonvenzione di incapace per la quale era a processo riguardava il lascito testamentario di una ultranovantenne di Erchie.
La donna, deceduta nel 2019 all’età di 94 anni, era dal 2013 invalida al 100 per cento. Affetta da demenza senile e altre patologie, riceveva – stando a quanto ricostruito dal pm titolare del fascicolo, Gualberto Buccarelli – sporadicamente le visite di Gregorio Andrisano (52 anni, di Manduria). È questo infatti il nome dell’ex avvocato condannato in primo grado per questa vicenda. Da considerarsi allo stato innocente, in quanto una volta lette le motivazioni (termine per il deposito di 90 giorni), il suo difensore – avvocato Franz Pesare – potrà presentare appello.
L’ex professionista nel maggio 2017 avrebbe indotto l’anziana a nominarlo erede universale, con un testamento pubblico. Nel tempo, l’avrebbe accompagnata al cimitero e avrebbe intrattenuto con lei conversazioni amichevoli, fino a convincerla di essere stato lui a prendersi cura di lei. E facendole revocare un precedente testamento, redatto a favore del nipote. Insomma, per il pm avrebbe compiuto tutte queste azioni col solo fine di farsi nominare erede universale. Una volta morta la donna, aveva avanzato richiesta per la registrazione del testamento. Però, come detto, è stato condannato, mentre il nipote è stato parte civile in questo processo, assistito dall’avvocato Francesco Mancini.
Rimani aggiornato sulle notizie dalla tua provincia iscrivendoti al nostro canale whatsapp: clicca qui
Seguici gratuitamente anche sul canale Facebook: https://m.me/j/Abampv2kioahdYYR/