Rivoluzione nel cartellone lirico del Carlo Felice. Salta Il nome della rosa, l’opera che il Teatro genovese aveva commissionato a Francesco Filidei insieme alla Scala e all’Opera di Parigi. Alla Scala ha debuttato nell’aprile scorso a Genova avrebbe dovuto arrivare il prossimo aprile. Per motivi organizzativi l’allestimento è stato rinviato, pare, alla stagione prossima. Al suo posto dovrebbe essere proposta un’edizione storica di Tosca. E saranno anche inseriti nella programmazione sinfonica i Carmina burana di Carl Orff. Filidei non è la sola “vittima” dei tagli forzati apportati alle attuali stagioni del Carlo Felice. Nelle scorse settimane era saltato anche Rendering, l’unico omaggio a Luciano Berio previsto in cartellone nell’anno del centenario della nascita del compositore ligure: causa del taglio del concerto una settimana di chiusura imposta al teatro dalla necessità di interventi all’impianto elettrico. Nel cartellone lirico, un altro autore “cancellato” è stato Delibes, il cui balletto Coppelia, come è noto, previsto venerdì prossimo, è stato soppresso perché un incendio ha devastato un magazzino (non a Genova) dove erano custodite le scene dello spettacolo. In sostituzione il pubblico potrà vedere uno spettacolo di danza dedicato a Ravel.