Tutte le chances del rialzo si giocano in territorio dei massimi del 2007 in cui si dà guerra per poter decretare (e magari accodarsi) il prossimo movimento.
Di Fabio Pioli, trader professionista, ideatore di Miraclapp, la più grande piattaforma del reddito extra
Vedete come sono facili le borse?
Se non fossero così facili non risulterebbe possibile prevedere con largo anticipo quali saranno i livelli più importanti, quelli sui quali i prezzi intraprenderanno una battaglia al fine di stabilire la prossima direzione. E, come scritto nell’articolo della scorsa settimana (“FTSMib: breve e conciso”), “Verso l’alto, come abbiamo già scritto, è 43.900 il livello rivelatore”.
Ed è per l’appunto, proprio a 43.900 punti di future sull’indice FTSEMib che questa battaglia si sta effettuando, già dalla scorsa settimana (Figura 1), con esiti alterni.

Fig 1. Future FTSEMib – Grafico settimanale
Ma è l’esito finale di questa battaglia che è di fondamentale importanza per le sorti del mercato.
Abbiamo già detto infatti come il laterale che vi è stato prima, ossia fino ad oggi, durante 19 settimane (Figura 2) sia testimonianza certa che, quando uno dei livelli di resistenza o di supporto verrà rotto, verrà dato il via ad un fortissimo movimento direzionale. Non è possibile diversamente.

Fig 2. Future FTSEMib – Grafico settimanale
E in attesa dell’esito della battaglia bisogna stare fermi e non avere nessuna opportunità di guadagno?
Non è detto: grazie a Miraclapp abbiamo chiuso la scorsa settimana una short su A2A che ci ha fatto meritare quasi un 10% di guadagno sul capitale investito e anche un short su FinecoBank che in soli 4 giorni ci ha fatto guadagnare qualche altro punto percentuale, con l’ulteriore soddisfazione di essere usciti dal ribasso poco prima che entrambi i titoli risalissero.
E abbiamo anche comprato Prysmian al rialzo (che magari verrà stoppata, ci mancherebbe ma senza poter pregiudicare la somma positiva dei risultati precedenti).
L’importante però è evitare di farsi qualsiasi idea preconcetta su dove andrà il mercato: se lo avessimo fatto non avremmo sicuramente shortato nessun titolo e non ne avremmo comprati altri.
L’importante è essere oggettivi.
La titolarità dell’analisi che qui riportiamo è dell’autore della stessa, e l’editore – che ospita questo commento – non si assume nessuna responsabilità per il suo contenuto e per le finalità per cui il lettore lo utilizzerà. L’autore comunica che la presente esposizione presenta informazioni che potrebbero potenzialmente suggerire implicitamente o esplicitamente una strategia di investimento riguardante uno o più strumenti finanziari e pareri sul valore o il prezzo attuale o futuro di tali strumenti ed è da intendersi come una comunicazione di marketing. In quanto tale non rappresenta una ricerca preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza di una ricerca in materia di investimento e non è soggetta a nessun divieto che proibisca le negoziazioni da parte degli analisti e dei soggetti rilevanti prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti