Con ago e filo viaggia per il mondo vestendo vip e partecipanti a eventi globali per uno dei marchi di moda più famosi del globo. Valentina Dolci, 37enne originaria di Mazzoleni di Sant’Omobono Terme, dal 2012 residente a Milano, è molto più di una sarta. Tutto è iniziato con la formazione: “Ho studiato all’Istituto Caniana di Bergamo, indirizzo tecnico della moda. Subito dopo il diploma ho iniziato a lavorare in un atelier a Milano, dove realizzavamo abiti su misura e ho appreso anche nozioni di modisteria, ovvero la realizzazione di cappelli e accessori per capelli”.
“Successivamente ho tentato la strada del lavoro in proprio, allestendo una piccola sartoria a casa dei miei genitori e realizzando abiti su misura per clienti e laboratori – racconta Valentina – Poi ho trovato lavoro in una azienda a Inzago e lì realizzavamo piccole produzioni per marchi quali Versace, Giambattista Valli, Viktor & Rolf, ecc… e lì ho perfezionato le mie competenze”. La nostra sarta è pronta per il definitivo salto di carriera, e che salto. “A 24 anni ho deciso che volevo proseguire con la mia carriera a Milano, essendo appunto la capitale della moda italiana, e ho iniziato a mandare curriculum. Mi hanno chiamata da Dolce & Gabbana, dove ho iniziato il mio percorso in azienda che dura fino ad ora…”.
Comincia così l’avventura in una delle firme più iconiche della moda mondiale. “All’inizio, sono stata affiancata a sarte senior e dalle mie responsabili dell’epoca: mi hanno insegnato un metodo di lavoro completamente diverso da quello che conoscevo, con una cura maniacale dei dettagli e una ricerca della perfezione di esecuzione tipica dell’alta moda. Da allora mi occupo di realizzare capi su misura e per i campionari, ovvero le sfilate. Sono abiti unici al mondo, perché ciascuno non è realizzato in serie e non ha copie, è realmente unico al mondo”.
La carriera di Valentina è definitivamente decollata. “Dopo qualche anno, nel 2018, la mia responsabile mi ha chiesto di affiancarla e di intraprendere un percorso come sua vice. A gennaio del 2024 sono diventata ufficialmente una delle quattro responsabili della sartoria che si occupa dell’alta moda di Dolce & Gabbana. Ho il mio team da seguire e gestire, e mi occupo principalmente del “su misura”.
Il completamento di un percorso iniziato anni, anzi decenni prima, e di un sogno diventato realtà. “È un lavoro che mi realizza, perché era il mio sogno fin da bambina. La mia nonna paterna era una sarta, quindi sono cresciuta fra macchine da cucire e tessuti, cucendo fin da piccola degli abitini per le mie bambole”. Una passione che l’ha portata nelle maggiori capitali della moda.
“In questi anni, ho avuto la possibilità di seguire anche eventi e sfilate che ci hanno portato in giro per il mondo. Sono stata a New York, Los Angeles, Miami, Shangai, Hong Kong, Doha, Ryad e mi sono spostata numerose volte, anche in Italia, per seguire le nostre sfilate, coprendo tutta la Penisola”. Anche i nomi delle celebrità vestite da Valentina sono di primissimo piano. “Con il mio team, ho avuto la possibilità di vestire modelle come Naomi Campbell, Bianca Balti, ho seguito nostre clienti per il Met, e per il festival del cinema a Los Angeles e, per ultimo, ho seguito il matrimonio di Bezos e Sanchez”.
Un lavoro che fa sentire Valentina realizzata. “Della mia attività, mi piace la ricerca del dettaglio, lo studio sempre diverso e sempre nuovo che c’è dietro la realizzazione di ogni abito, è una sfida quotidiana. Mi piace il rapporto che ho con il mio team e la fiducia e stima reciproca che abbiamo”. Un’attitudine che si estende fuori dall’atelier: “Riguardo le mie passioni, sono sempre nell’ambito dei lavori di precisione. Ho seguito corsi per realizzare fiori in tessuto, o per lavorare la creta, o realizzare terrari in vasi di vetro. Mi piacciono molto anche le piante, ne ho parecchie”.