Starà fermo diversi giorni l’attaccante Michele Trombetta, in panchina domenica contro il Coriano ma solo per una questione meramente numerica. La violenta botta rimediata al torace nel match contro la Pro Sesto ha avuto come conseguenza una frattura composta di una costola, un infortunio quindi che lo terrà fuori dal campo sia nell’ultima di andata contro il Crema sabato e, molto probabilmente, anche per la doppia sfida alla ripresa del campionato: il 4 gennaio a Desenzano e l’11 al Garilli col Cittadella. A questo va aggiunto l’addio di Pino a inizio mese quindi il Piacenza rimane senza una punta di ruolo in rosa, sebbene i gol ultimamente siano garantiti dal centrocampo e dalla coppia D’Agostino-Mustacchio.

In ogni caso Piacenza che non ha fretta di correre ai ripari anche perché, come detto, alla pausa manca solo il turno di sabato a Crema dove si ricomporrà il tridente inedito con Campagna dietro a D’Ago e Musta, poi all’apertura del calciomercato dei professionisti il 2 gennaio il ds Zerminiani proverà a chiudere l’accordo con il cannoniere Francesco Manuzzi, in uscita dal Forlì (oltre 90 gol nelle ultime 7 stagioni in Serie D e due promozioni in C con Alcione e Ravenna) cercato fortemente dalla Pistoiese ma promesso sposo al Piacenza.

Operazione da non dare assolutamente per scontata perché nelle prossime due settimane di mercato (quello di Serie D) può succedere sempre di tutto, ma – da quanto raccolto – apparentemente già chiusa con il club di via Gorra che ha in mano il «sì» di un giocatore davvero importante per la categoria. Da capire, infine, i tempi di recupero per Trombetta.