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Oltre 180 migranti provenienti dalla Bielorussia sono entrati in Polonia tramite un tunnel situato sotto il confine. L’hanno scoperto le guardie di frontiera polacche. La galleria sotterranea, alta circa 1,5 metri, si trova nei pressi di Narewka, nel Voivodato della Podlachia. L’ingresso era a circa 50 metri dal lato bielorusso, mentre l’uscita era a soli 10 metri dalla barriera di confine polacca.
APPROFONDIMENTI
La scoperta
L’11 dicembre, più di 180 cittadini stranieri sono stati scoperti mentre attraversavano il tunnel e 130 di loro sono stati fermati.
Sono stati arrestati anche due autisti: un uomo polacco di 69 anni e un lituano di 49 anni. Erano coinvolti nel traffico di migranti verso l’Europa occidentale. Sono ancora in corso le ricerche per individuare gli altri migranti. Il portavoce della guardia di frontiera, il colonnello Andrzej Juzwiak, ha dichiarato che l’operazione ha coinvolto non solo guardie di frontiera, ma anche forze militari, polizia e cani molecolari. Il tunnel
I migranti che hanno utilizzato il tunnel provenivano principalmente da Afghanistan, Pakistan, India, Nepal e Bangladesh. Si tratta del quarto tunnel scoperto nel 2025 che attraversa il confine polacco-bielorusso nel Voivodato della Podlachia. In precedenza, il primo ministro lituano Inga Ruginene aveva annunciato che la prossima settimana il governo dichiarerà lo stato di emergenza in risposta alle minacce alla sicurezza pubblica. Le immagini diffuse dalla polizia di frontiera polacca mostrano un tunnel scavato nel terreno, sostenuto da pali di legno e aste metalliche. Varsavia dal 2021 accusa la Bielorussia di Aljaksandr Lukashenko e la Russia di voler destabilizzar la Polonia incoraggiando l’immigrazione clandestina.
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