Il matrimonio di Virginia Asia Agnelli, fra memoria, stile e riservatezza in Toscana
Virginia Asia Agnelli ha scelto di celebrare il proprio matrimonio seguendo una linea di assoluta discrezione, coerente con il percorso personale che l’ha sempre tenuta lontana dalla scena pubblica italiana. Figlia di Giovanni Alberto Agnelli, conosciuto come Giovannino, nipote dell’Avvocato Gianni e di Umberto Agnelli, Virginia Asia è cresciuta nel Regno Unito e appartiene a una delle famiglie più emblematiche della storia industriale italiana, ma ha costruito la propria identità fuori dai riflettori. Il matrimonio ha riflesso questa impostazione, con un evento protetto e attentamente controllato, pur accogliendo circa 600 invitati arrivati da quasi tutto il mondo.
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Dopo la morte di Giovannino, Frances Avery Howe, la mamma di Virginia si è ritirata dalla scena pubblica italiana ed è tornata a vivere in Inghilterra, dove ha proseguito la propria carriera e costruito una nuova vita accanto a John Frieda, noto hair stylist dei reali britannici, con cui ha avuto altri due figli. Virginia Asia è cresciuta all’estero, lontano dalle dinamiche mediatiche italiane. Secondo il suo profilo LinkedIn, studia arte all’Università di Leeds. Una formazione internazionale che ha contribuito a definire un percorso personale autonomo e discreto.
La scelta della data ha avuto un significato profondamente personale. Virginia Asia si è sposata nel giorno dell’anniversario della morte del padre Giovannino, scomparso il 13 dicembre 1997 a soli 33 anni a causa di una forma rara e aggressiva di tumore. All’epoca, la sposa aveva appena tre mesi. Una coincidenza voluta, che ha conferito al matrimonio una dimensione privata e familiare, trasformando una ricorrenza intima in un momento di continuità. Senza dichiarazioni pubbliche, la decisione ha parlato attraverso i fatti, inserendo il nuovo capitolo della sua vita in una linea di memoria e appartenenza.
L’abito da sposa indossato da Virginia Asia Agnelli sembra essere un custom made Prada
Per il giorno delle nozze, Virginia Asia ha scelto un abito dall’eleganza misurata e senza eccessi: linee pulite, sartorialità precisa e materiali di alta qualità hanno definito un bridal look perfettamente in sintonia con la sua personalità e con il contesto sofisticato dell’evento. La scelta stilistica ha privilegiato sobrietà e raffinatezza, evitando soluzioni scenografiche e puntando su un’estetica al contempo classica e contemporanea.
L’abito a maniche lunghe di Virginia Asia potrebbe essere una creazione su misura di Prada. Presentava un audace scollo sulla schiena e un elegante scollo a barca. Ha completato l’outfit con un choker di perle, fiori freschi e un raffinato velo in pizzo, raggiungendo un equilibrio perfetto tra classicismo raffinato e modernità.
La celebrazione è proseguita fino a tarda notte, con i neo sposi che hanno danzato sotto luci da discoteca vorticosamente illuminate. Pronta a festeggiare, Azzi ha cambiato abito, lasciando il suo elegante vestito da sposa per un pantalone-tailleur chic e su misura, con la scritta “Mrs Lagrange” ricamata sulla schiena, mantenendo la stessa cura sartoriale e l’eleganza dell’outfit nuziale. Altri look memorabili catturati dalle fotografie includevano un mini dress per la cena e una seducente creazione in pizzo trasparente.
La location esclusiva è Villa Varramista, tra Pisa e Firenze
La cerimonia e il ricevimento si sono svolti a Villa Varramista, nel territorio di Montopoli in Val
d’Arno, tra Pisa e Firenze. La tenuta, circondata da vigneti, uliveti e giardini, è storicamente legata alla famiglia Agnelli ed è stata per anni un luogo centrale nella vita di Giovannino. Qui l’imprenditore, allora alla guida dello stabilimento Piaggio di Pontedera, aveva trovato un rifugio negli anni Novanta ed è sempre qui che nel 1996 aveva celebrato il suo matrimonio con l’architetta inglese Frances Avery Howe. Tornare a Varramista per le nozze di Virginia Asia ha significato rafforzare un legame familiare già profondamente radicato in quel luogo.