Alla Palazzina delle Arti si arricchisce il percorso dedicato ad Agostino Fossati con un’opera di particolare rarità e valore storico-artistico. È stato svelato questa mattina il dipinto recentemente acquisito dal Comune della Spezia da un collezionista privato, realizzato dal celebre maestro spezzino, raffigurante un paesaggio marino con imbarcazione ed è eseguita con la raffinata tecnica della pittura su madreperla di conchiglia. Un unicum all’interno della collezione civica: si tratta infatti dell’unico lavoro di Fossati su supporto in madreperla finora assente dalla raccolta permanente, che va così a colmare una lacuna significativa nel percorso espositivo dedicato all’artista.

Con questa acquisizione, la mostra permanente su Agostino Fossati si arricchisce di un tassello di grande pregio, rafforzando il ruolo della Palazzina delle Arti come luogo di riferimento per la conoscenza delle radici culturali e artistiche della città. In occasione dell’ingresso della nuova opera in collezione, l’esposizione è stata ulteriormente impreziosita dal restauro di sei carte dello stesso artista, intitolate Studi di navi: disegni a matita con interventi di china e biacca, risalenti alla seconda metà del XIX secolo. “Con lo svelamento dell’opera – ha dichiarato il sindaco Pierluigi Peracchini – la mostra permanente dedicata ad Agostino Fossati si arricchisce di una nuova acquisizione di elevato pregio artistico, che rappresenta un patrimonio di grande valore per il nostro territorio. Insieme al restauro delle sei carte “Studi di navi”, questa esposizione offre strumenti preziosi per leggere e comprendere le trasformazioni urbane che hanno segnato la storia della Spezia”.

Agostino Fossati occupa un posto centrale nella narrazione identitaria spezzina. Le sue opere, oltre al valore artistico, costituiscono una testimonianza storica capace di restituire con immediatezza i cambiamenti urbanistici e sociali che hanno accompagnato la nascita della Spezia moderna. Non a caso la sua figura di “cronista per immagini” è già al centro della mostra permanente “La città che cambia – La Spezia da Agostino Fossati ai giorni nostri”, allestita e inaugurata nel 2021 proprio alla Palazzina delle Arti dall’amministrazione comunale.