Federica Pellegrini diventerà mamma per la seconda volta. L’annuncio è arrivato con una foto intima e simbolica condivisa su Instagram: quattro mani intrecciate, quelle della ex campionessa olimpica, del marito e allenatore Matteo Giunta e della loro primogenita Matilde. A spiegare l’immagine, la frase: «Piovono polpette, ti aspettiamo piccolina». È un secondo fiocco rosa: la coppia è in attesa di un’altra bambina.
Una notizia arrivata in modo del tutto inatteso: «Inaspettata, come le sorprese più belle», hanno scritto. Federica Pellegrini e Matteo Giunta sono diventati genitori per la prima volta il 3 gennaio 2024, con la nascita di Matilde. A meno di due anni di distanza, sono pronti ad allargare ancora la famiglia.
La loro storia è iniziata nel 2019: Federica e Matteo si sono sposati a Venezia nel 2022 e hanno sempre scelto di proteggere la dimensione privata. In passato la ex nuotatrice aveva raccontato le pressioni subite prima ancora di annunciare la prima gravidanza: «Nessuno sapeva che noi stavamo provando e c’erano tutte queste incursioni: “Quando fate un figlio? Dai che devi diventare mamma”. L’ho percepita come una violenza non necessaria».
Dopo l’arrivo di Matilde, quelle domande si sono semplicemente trasformate. Nell’aprile del 2025, parlando della possibilità di un secondo figlio, Federica Pellegrini aveva dichiarato: «Per adesso non ci penso minimamente. Tutte le illazioni sulle mie presunte pance sono false. E poi prima fatemi uscire dal tunnel: Matilde è già bella tosta, molto più di me, caratterialmente è parecchio forte e questo non mi dispiace, ma richiede molte energie».
Anche se inattesa, questa seconda gravidanza rientrava nei progetti della coppia, che ha scritto anche un libro insieme, In un tempo solo nostro. Proprio in occasione della sua uscita, l’ex campionessa aveva parlato apertamente del periodo difficile vissuto dopo il parto. «Dall’inizio fino ad adesso, che Matilde ha quasi due anni, mi hanno detto: sarà sempre più complicato. Però è stato bello, molto. Non sempre facile. Sono stata vicina alla depressione. Credo sia iniziato tutto da un parto così complicato. Si è scoperto che era questo “baby blues”, che per fortuna non è mai sfociato in una depressione post partum, ma è appena un gradino sotto».