È Matteo Canzi, 23 anni di Lecco, il concorrente che più ha stupito i giudici di MasterChef Italia 15 durante le selezioni. Lo studente di international marketing ha conquistato Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli con una preparazione tecnicamente impeccabile, ottenendo l’accesso diretto alla masterclass e uno dei complimenti più belli che un aspirante chef possa ricevere.
La gastrique che ha fatto la differenza
Durante il live cooking della prima puntata, Matteo si è presentato con bocconcini di anatra su crema di topinambur con puntarelle croccanti e gastrique al pollo. Una scelta audace per un autodidatta di 23 anni: la gastrique è una salsa francese classica, agrodolce, che richiede tecnica e precisione. Giorgio Locatelli, visibilmente impressionato, ha sottolineato di aver imparato a preparare quella stessa salsa solo a 28 anni, quando lavorava a Parigi. Matteo, invece, l’ha imparata da solo, studiando. E la salsa, all’assaggio dei giudici, è risultata perfetta.
Il complimento di Cannavacciuolo che vale una stella
“Lui lo prenderei subito nella mia cucina” ha dichiarato Antonino Cannavacciuolo dopo aver assaggiato il piatto del giovane lecchese. Parole che hanno un peso enorme, considerando che provengono da uno degli chef stellati più rinomati d’Italia, titolare di diversi ristoranti premiati con le stelle Michelin. Il complimento dello chef campano rappresenta molto più di un semplice elogio: è un riconoscimento professionale che certifica le competenze tecniche di Matteo e la sua capacità di lavorare con ingredienti e preparazioni di alto livello.
Tra i migliori fin da subito
Matteo Canzi è stato uno dei soli tre concorrenti ad ottenere il grembiule bianco al termine della prima parte della serata, insieme a Eros Monforte da Mascalucia e Gaetano Pullara da San Michele di Ganzaria. Ma la giuria ha voluto distinguerlo ulteriormente, sottolineando come si sia distinto “non solo prendendo il grembiule bianco pronti e via, ma perché ha dimostrato una dimestichezza inconsueta nella preparazione dei piatti”. Insieme a Matteo Lee da Bologna e Niccolò Mazzanti da Massa, il lecchese fa parte del gruppo di concorrenti che hanno impressionato maggiormente i giudici fin dalle prime prove.
La passione nata studiando
La storia culinaria di Matteo è iniziata quattro anni fa, quando a soli 19 anni ha affrontato la sua prima ricetta tecnicamente complessa: un filetto alla Wellington. Da allora non si è più fermato, studiando e approfondendo tecniche anche di altre cucine internazionali, con particolare interesse per quella spagnola e giapponese. Prima della passione per i fornelli, nella vita del giovane brianzolo c’era lo sport: praticava diverse discipline a livello agonistico, ma un infortunio lo ha costretto a rallentare. È stato proprio in quel momento che la cucina ha preso il sopravvento, diventando il nuovo centro della sua vita.
Il sogno di diventare private chef
Matteo non nasconde le sue ambizioni: vuole diventare private chef. “Voglio accrescere le mie esperienze, farmi conoscere per potermi formare una base di clientela e vincere” ha dichiarato con determinazione ai giudici durante le selezioni. Il percorso a MasterChef rappresenta per lui l’opportunità di mettersi alla prova con prove tecniche sempre più complesse e di farsi notare dal mondo della ristorazione di alto livello. L’endorsement di Cannavacciuolo è già un ottimo biglietto da visita.
La masterclass è completa
Con l’ingresso di Matteo e degli altri concorrenti selezionati nei creative test della seconda puntata andata in onda giovedì sera, la masterclass di MasterChef 15 è ora completa con 20 aspiranti chef. Il giovane lecchese dovrà vedersela con una concorrenza agguerrita che include altri talenti già emersi durante le selezioni. Tra gli ultimi a conquistare il grembiule bianco ci sono stati Franco Agyekum e Piponzio (Andrea Sonnati), salvati all’ultimo momento dopo aver affrontato una prova finale con una tartare di ricciola. Non ce l’hanno fatta invece il 92enne Luciano Del Rio e Emma, 19 anni da Siracusa, la concorrente più giovane di questa edizione.
Le prossime sfide
La quindicesima edizione di MasterChef Italia si presenta come una stagione all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità, con particolare attenzione alle nuove frontiere della cucina. Il programma, prodotto da Endemol Shine Italy, va in onda ogni giovedì alle 21.15 su Sky Uno e in streaming su Now. Per Matteo Canzi inizia ora la vera sfida: mystery box, invention test, prove in esterna ed eliminazioni che settimana dopo settimana porteranno alla finale e alla conquista del titolo di MasterChef Italia 2026. La prossima puntata, in onda la sera di Natale, sarà dedicata alle grandi famiglie della ristorazione italiana.