Una vasta operazione ad alto impatto eseguita dalla polizia di Stato a livello nazionale ha portato, a Milano, all’arresto di 51 persone legate allo spaccio di droga. Altre 47 sono state denunciate.
L’operazione
L’attività milanese è stata condotta dai poliziotti della Squadra mobile con le volanti dell’Ufficio prevenzione generale e dei commissariati cittadini. Delle 51 persone finite in manette, 29 sono stranieri e tre sono minori. I controlli si sono concentrati nelle aree della movida e nei quartieri considerati ad alta densità di soggetti pregiudicati.
Gli agenti hanno sequestrato 730 chili di hashish, 745 grammi di cocaina, 220 di chetamina, 20 grammi di eroina, diverse compresse di Rivotril, 95 grammi di Mdma, 74 dosi di Lsd e una serra intera dedicata alla coltivazione di marijuana. Durante le perquisizioni, inoltre, sono stati trovati (e sequestrati) un machete, alcune bombolette di spray al peperoncino, 140 proiettili, armi bianche e oggetti rubati.
Chili di droga nascosti nel deposito
Dei 730 chili di hashish sequestrati, ben 715 erano in possesso di un cittadino italiano di 33 anni fermato dai poliziotti del commissariato Quarto Oggiaro. Gli agenti hanno controllato i movimenti dell’uomo e sono passati alle perquisizioni individuando un box e un deposito per auto a noleggio pieni di droga.
Spaccio nelle zone della movida
Gli agenti della sesta sezione della Squadra mobile hanno assistito alla cessione di una zona di cocaina in zona Porta Venezia. I poliziotti hanno fermato il pusher – un pregiudicato italiano – che in quel momento di trovava in sella a uno scooter.
Durante la perquisizione gli agenti hanno trovato 48 dosi di cocaina per circa 81 grammi. Inoltre, nella sua abitazione in zona Lambrate sono state trovate altre 75 dosi, 49 grammi in polvere ancora da confezionare, 26 grammi di Mdma, 95 di chetamina, 20 grammi di mefredone e una pistola lancia razzi. L’uomo è stato arrestato.