Introduzione

È arrivato in commissione Bilancio al Senato il nuovo maxi-emendamento del governo alla Manovra 2026, con le misure per le imprese che avrebbero dovuto confluire in un decreto ad hoc. Il testo contiene le risorse per i crediti d’imposta, Transizione 5.0 e Zes; le misure sul Tfr, tra cui l’adesione automatica alla previdenza complementare per i neo assunti; il contributo da 1,3 miliardi di euro a carico delle assicurazioni, le risorse per il Piano casa e il rifinanziamento degli stanziamenti relativi al Ponte sullo Stretto di Messina, dopo le ultime decisioni della Corte dei Conti. Salta, in ultimo, l’anticipo della pensione di vecchiaia con fondi complementari. Ma il senatore della Lega Borghi: “Continueremo con questo esperimento, faremo una norma ad hoc“. Ecco tutte le novità