
© Chris Auld – NSN Cycling Team
La NSN Cycling Team, realtà che nel 2026 farà il suo debutto sulla scena WorldTour, a seguito della ristrutturazione messa in atto in quella che era, fino a qualche settimana fa, la Israel-Premier Tech, avrà anche una squadra di sviluppo. La nuova entità, di licenza svizzera e con molti legami con la Spagna, potrà mettere in strada ben 20 corridori giovani, di dieci nazionalità diverse (non ci saranno atleti italiani). Nel dettaglio, la rosa sarà composta dai britannici Oscar Amey e Finlay Tarling (il fratello di Joshua, attualmente alla Ineos Grenadiers), dai canadesi Dylan Bibic e Ben Morin, dagli spagnoli Enrique Maranchón e Alvaro García, dall’irlandese Patrick Casey, dal norvegese Filip Smørås, dal belga Jens Verbrugghe, dal neozelandese Kian Watts, dagli australiani Zac Marriage, Max Goold ed Alex Hewes, dal tedesco Moritz Kretschy, dal polacco Dawid Lewandowski e dal finlandese Miko Pirinen.
Completano l’organico gli israeliani Roei Edinger, Matar Peretz, Omer Ramon e Imry Faingezicht. Complessivamente, sono 10 i corridori confermati rispetto a quella che la formazione giovanile 2025 della Israel-Premier Tech e altrettanti i volti nuovi. “Questa squadra è un vero trampolino verso il WorldTour – le parole del dirigente Tim Elverson – Se guardiamo a questi corridori, possiamo vedere già ora le loro caratteristiche e le loro specialità che, una volta sviluppate, potranno portarli al massimo livello del ciclismo mondiale. Lo abbiamo già fatto in passato e questo percorso rimane la parte centrale di quello che vogliamo fare”.
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