LECCE – Sotto sequestro un altro drone penetrato all’interno del carcere di Lecce, a distanza dell’altro intercettato pochi giorni fa. Nei giorni scorsi, il personale polizia penitenziaria, nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti e di introduzione di telefoni, ha individuato il dispositivo a pilotaggio remoto.
Notato nelle ore notturne, l’apparecchio è stato notato dal personale di vigilanza mentre trasportava uno smartphone completo di accessori, hashish e marijuana per un peso complessivo rispettivamente di 250 e 75 grammi, assieme a un bilancino di precisione per confezionare le dosi di stupefacente.
Nell’anno che sta per chiudersi, sono stati undici gli aeromobili a pilotaggio remoto intercettati e catturati dal personale di polizia penitenziaria di Lecce, a testimonianza della crescente diffusione del fenomeno criminale.
LeccePrima è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale.