Honor Magic 8 Pro debutta in Italia il 15 gennaio puntando su fotografia AI avanzata: AI Photo Agent, Magic Pose e Magic Colour per scatti perfetti.
L’attesa per il debutto italiano del nuovo Honor Magic 8 Pro sta per concludersi, con il lancio ufficiale nel nostro Paese fissato per il prossimo 15 gennaio. Dopo aver esordito con successo nei mercati asiatici, lo smartphone si prepara a ridefinire gli standard della fotografia mobile in Italia, puntando tutto su un’integrazione profonda e intuitiva dell’Intelligenza Artificiale.
Per accompagnare questo esordio, il brand ha coinvolto la fotografa professionista Nina Mace e gli influencer Nathan Massey, Cara Delahoyde-Massey con i loro due figli in una campagna che mostra come la tecnologia possa superare i limiti dei classici scatti amatoriali. Alla base c’è AI Photo Agent, un assistente personale intelligente che può trasformare ognuno in un esperto. Attraverso la funzione Magic Pose, il telefono analizza la scena suggerendo l’impostazione ideale per ogni inquadratura, mentre il sistema Magic Colour garantisce un bilanciamento cromatico impeccabile e l’applicazione di filtri estetici di alta qualità. Grazie a questa tecnologia, problemi comuni come occhi chiusi, inquadrature sbilanciate o colori spenti vengono risolti automaticamente dal software.
In attesa di poter sfruttare questi strumenti con l’arrivo di Magic 8 Pro a gennaio, Nina Mace ha condiviso anche alcuni consigli per poter migliorare fin da ora i propri scatti festivi, come posizionare i soggetti di fronte a una finestra luminosa, mantenendo le luci dell’albero di Natale sullo sfondo per creare profondità senza sacrificare la nitidezza dei volti, mentre se ci si trova all’aperto, è utile supportare l’illuminazione del viso con il flash o la torcia del telefono. Anche lo stile e la prospettiva giocano un ruolo importante nella riuscita di una foto di famiglia. È consigliabile optare per una palette di colori armoniosa ma non uniforme, avendo cura di evitare loghi vistosi che potrebbero distrarre dalle espressioni spontanee. Infine, per ottenere immagini davvero coinvolgenti, è essenziale cambiare il punto di vista: inginocchiarsi per fotografare i bambini alla loro altezza permette di catturare il loro sguardo sul mondo in modo molto più autentico ed empatico rispetto a uno scatto effettuato dall’alto.