La separazione fra Juan Ayuso e la UAE Emirates XRG rimarrà uno dei momenti più discussi della stagione 2025. Il corridore spagnolo e la squadra emiratina hanno avuto più di qualche contrasto nel corso della loro esperienza insieme, tanto che il contratto – a lunga scadenza – che univa le parti è stato risolto in anticipo, con Ayuso che ha poi trovato casa alla Lidl-Trek. Il 23enne di Barcelona cercherà quindi più spazio nella squadra tedesca, al netto del fatto che, con la maglia della UAE, più di qualche successo era arrivato. Di dichiarazione in dichiarazione, però, sembra emergere il quadro di un “separato in casa”.
A ravvivare questa chiave di lettura è Florian Vermeersch, corridore belga che si è unito alla UAE a inizio 2025 e che ha un punto di vista abbastanza secco sulla vicenda. “Io non è che conosca Ayuso molto bene – le parole dell’iridato gravel di Zuid-Limburg 2025 in un’intervista concessa alla testata Bahamontes – Ci ho fatto un periodo di allenamento insieme e, tutte le volte che uscivamo in strada, lui stava sempre 20 metri più avanti rispetto al gruppo di noi altri. Non lo definirei proprio un giocatore di squadra”.
Inevitabile in confronto con la stella assoluta della UAE, Tadej Pogačar: “Lui è un ragazzo molto socievole e un incredible uomo squadra – il pensiero del belga – L’ho capito già durante i primi giorni con il gruppo, quando eravamo riuniti ad Abu Dhabi per il primo periodo di allenamento insieme, anche nelle serate libere che avevamo. Gli piace tantissimo diffondere un senso di comunità“.
Ayuso, almeno durante la sua permanenza in UAE, non pareva avere la stessa attitudine: “Mi hanno detto che era molto socievole quando i compagni di squadra correvano per lui e tutto andava bene – le parole di Vermeersch – Poi, però, quando lui stesso non sta bene o quando gli tocca lavorare per gli altri, come al Giro d’Italia 2025, le cose si mettono male. Senza Ayuso, sicuramente ci mancherà qualche vittoria, perché è un corridore di livello mondiale. Ma sicuramente ne guadagneremo in termini di atmosfera di squadra“.
