Mostre invernali a Milano: arte, design e moda. Guida con tabella agli appuntamenti nei musei

Milano d’inverno cambia passo: rallenta il traffico, si accendono le luci dei musei e l’arte torna a prendersi il centro della scena.

Tra le numerose esposizioni aperte al pubblico tra dicembre e marzo, ne abbiamo scelte 10 per voi, da visitare nei prossimi giorni: grandi retrospettive internazionali, progetti curatoriali di qualità e mostre gratuite da scoprire senza fretta, garantiscono un calendario espositivo ricco e sorprendente.

Milanoguida organizza interessanti visite guidate alle mostre elencate in questo articolo, con un fitto calendario di appuntamenti in programma sia nel week-end che durante la settimana.

Sommario di questo articolo

  1. Escher. Tra arte e scienza (MUDEC, fino all’8 febbraio 2026)
  2. Leonora Carrington (Palazzo Reale, fino all’11 gennaio 2026)
  3. Fabio Mauri. De Oppressione (Triennale, fino al 15 febbraio 2026)
  4. Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo (Gallerie d’Italia)
  5. Venticinque, prima mostra italiana di Gabriele Cappelli (Cadogan Gallery)
  6. Paul Troubetzkoy. Lo scultore della Belle Époque (GAM Milano)
  7. ITADAKIMASU (Spazio Varesina 204)
  8. I Macchiaioli (Palazzo Reale Milano)
  9. Jack Vettriano (Museo della Permanente)
  10. Giorgio Armani Privé 2005-2025 (Armani/Silos)

1) Escher. Tra arte e scienza (MUDEC, fino all’8 febbraio 2026)

Una delle mostre più visitate di fine anno al MUDEC Museo delle Culture sarà certamente Escher. Tra arte e scienza, che racconta il genio del maestro olandese che ha saputo coniugare matematica e visione artistica in opere che ancora oggi sfidano lo sguardo e la percezione.

Attraverso 90 opere dell’artista tra incisioni, acquerelli, xilografie e litografie, oltre a una quarantina di pezzi islamici di confronto, la mostra indaga il rapporto fra Escher e le sue fonti di ispirazione,  seguendo l’evoluzione dell’artista.

La mostra resterà aperta fino a domenica 8 febbraio 2026. Prevendite biglietti su Vivaticket, con possibilità di acquistare un ticket di ingresso open o a data fissa.

Mostra di Escher al MUDEC MilanoM.C. Escher, Pesci e squame, 1959. Xilografia, 47,8 x 45,2 cm. L’Aia, Kunstmuseum Den Haag. © 2025
The M.C. Escher Company. All rights reserved. www.mcescher.com

2) Leonora Carrington (Palazzo Reale, fino all’11 gennaio 2026)

Dal 20 settembre all’11 gennaio 2026 arriva a Palazzo Reale la prima personale dedicata all’opera di Leonora Carrington in Italia, che presenta l’artista come figura radicalmente poliedrica, attraversando i molteplici linguaggi da lei sperimentati: pittura, scrittura, teatro e pensiero critico.

Attraverso una selezione di opere visionarie e materiali d’archivio, l’esposizione esplora il suo universo immaginativo e intellettuale, in cui si fondono arte, mitologia, ecologia, femminismo e spiritualità.

Il percorso di visita è articolato in cinque nuclei, alcuni cronologici, altri tematici, ciascuno dedicato a un momento cruciale del viaggio artistico ed esistenziale di Leonora Carrington.

Orari di visita: da martedì a domenica ore 10:00-19:30, giovedì chiusura alle 22:30, lunedì chiuso.

Contatti per altre info: telefono +390291446160, e-mail gruppi.carrington@vivaticket.com, sito web palazzorealemilano.it/mostre/leonora-carrington

Prevendite biglietti su Vivaticket, con prezzi a partire da 10 euro (con tessera Abbonamento Musei Lombardia Milano).

Leonora Carrington: opere in mostra a Palazzo Reale MilanoLeonora Carrington, Grandmother Moorhead’s Aromatic Kitchen, 1974, Olio su tela, The Charles B. Goddard Center for Visual and Performing Arts – Ardmore, Oklahoma. ©Leonora Carrington by SIAE 2025

3) Fabio Mauri. De Oppressione (Triennale, fino al 15 febbraio 2026)

Triennale Milano presenta la mostra Fabio Mauri. De Oppressione, aperta al pubblico dal 3 dicembre 2025 al 15 febbraio 2026, e realizzata in occasione del centenario della nascita dell’artista.

La mostra è dedicata al tema dell’oppressione nell’opera di Fabio Mauri (Roma, 1926 – 2009), tra i più importanti protagonisti dell’avanguardia italiana del secondo dopoguerra, e avvia le celebrazioni per il centenario della sua nascita che cadrà nel 2026 e che includerà diversi eventi, tra cui grandi mostre retrospettive itineranti, nonché la pubblicazione del catalogo generale delle opere.

Tra le storiche opere in mostra:

  • l’installazione Amore mio (1970) sul tema della morte, mai più esposta in Italia dopo la sua presentazione all’omonima rassegna tenutasi a Montepulciano nell’anno della sua realizzazione
  • Manipolazione di Cultura (1974) ed Europa bombardata (1978) che già dai rispettivi titoli rivelano il tipo di oppressione sottesa
  • I numeri malefici (1978) presentata alla Biennale di Venezia nel 1978 e ora nella collezione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, nella quale l’artista rivela come l’errore di calcolo e di giudizio possano essere materia di interpretazione dell’uomo e della Storia.

Mostra ad ingresso gratuito, con apertura dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 23.30.

Indirizzo location: Triennale Milano, Viale Alemagna 6.

Mostra Fabio Mauri. De Oppressione in Triennale MilanoFabio Mauri – De Oppressione. Foto cortesia Ludovica Solfanelli

4) Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo (Gallerie d’Italia)

Le Gallerie d’Italia in Piazza della Scala presentano la mostra “Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo”, aperta dal 28 novembre 2025 al 6 aprile 2026.

Un percorso iconografico e storico tra Roma e Milano sulle radici del Neoclassicismo. Un progetto di ampio respiro che vede come protagonisti due uomini geniali, tra loro amici fraterni: Antonio Canova, uno dei più importanti artisti di tutti i tempi, e Giuseppe Bossi, pittore straordinario, grande conoscitore di Leonardo e sofisticato collezionista, nonché fondatore della Pinacoteca di Brera.

Di Antonio Canova si potrà vedere in mostra un capolavoro che si pensava perduto, il grande modello di cavallo attualmente oggetto di un eccezionale restauro.

A tutti i visitatori che esibiranno, presso la biglietteria di Gallerie d’Italia, un biglietto della mostra gratuita a Palazzo Marino “Il Polittico di Monte San Martino”, sarà garantita l’applicazione della tariffa ridotta per l’ingresso e la visita guidata alla mostra “Eterno e Visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo”.

Indirizzo location: Gallerie d’Italia, Piazza della Scala, 6. Per altre informazioni: https://gallerieditalia.com/

Gallerie d'Italia a Milano: cosa vedere nel museo in Piazza della ScalaLe Gallerie d’Italia sono visitabili, ad ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese

5) Venticinque, prima mostra italiana di Gabriele Cappelli (Cadogan Gallery)

Alla Cadogan Gallery ha aperto Venticinque, la prima mostra italiana di Gabriele Cappelli con opere che giocano su colore e forma in dialogo con la luce urbana.

In mostra una nuova serie di dipinti ispirati a opere emblematiche e temi che hanno segnato la sua carriera.

Cappelli (Forlì, 1972; residente a Londra dal 1997) si avvicina all’arte fin da giovanissimo: i frequenti soggiorni romani, durante le visite al nonno architetto e designer, lo introducono alla pittura, nucleo centrale della sua pratica creativa.

Cappelli vanta la presenza delle sue opere in numerose collezioni private nel Regno Unito, in Europa e negli Stati Uniti.

Con Venticinque, che celebra i suoi primi 25 anni di attività, l’artista presenta una serie di lavori inediti concepiti appositamente per gli spazi milanesi, rileggendo alcuni dei temi e delle ispirazioni più significativi della sua produzione.

Indirizzo location: Via Bramante 5, Milano. Per altre informazioni: telefono +39 02 35956 363.

A Milano apre Venticinque, la prima mostra italiana di Gabriele CappelliAlla Cadogan Gallery ha aperto Venticinque, la prima mostra italiana di Gabriele Cappelli. Foto ©facebook.com/cadogangallery

6) Paul Troubetzkoy. Lo scultore della Belle Époque (GAM Milano)

Dal 27 febbraio al 28 giugno 2026, la Galleria d’Arte Moderna presenta “Paul Troubetzkoy. Lo scultore della Belle Époque”, la più ampia retrospettiva italiana dedicata a una delle figure più affascinanti della scultura tra Otto e Novecento.

Oltre 80 opere provenienti dalle più importanti collezioni internazionali raccontano la visione, l’eleganza e la modernità di uno scultore cosmopolita che ha saputo conquistare Milano, Parigi e gli Stati Uniti.

L’esposizione è una co-produzione tra Galleria d’Arte Moderna di Milano, Musée d’Orsay di Parigi e CMS.Cultura srl, con la collaborazione del Museo del Paesaggio di Verbania, che conserva uno dei più significativi fondi dell’artista. La tappa milanese è curata da Omar Cucciniello.

Indirizzo location: Via Palestro 16, Milano.

Per altre informazioni: e-mail c.gam@comune.milano.it

Mostra Paul Troubetzkoy. Lo scultore della Belle Époque in GAM MilanoA 160 anni dalla nascita del grande scultore Paul Troubetzkoy, arriva a Milano la mostra che ha incantato Parigi

7) ITADAKIMASU (Spazio Varesina 204)

Dopo il grande successo di Genova, ITADAKIMASU, la mostra immersiva che trasforma i piatti iconici dell’animazione giapponese in esperienze reali, ha aperto allo Spazio Varesina 204.

Con un allestimento completamente rinnovato, la mostra – visitabile fino al 6 aprile 2026 – conduce il pubblico in un viaggio sensoriale che intreccia immaginazione e tradizione culinaria del Sol Levante, trasformando il cibo dei cartoni animati in un’esperienza da vivere.

Un percorso che si articola attraverso 9 sale scenografiche, con 16 video-ricette originali, 38 sculture realizzate con la tecnica giapponese dello shokuhin sampuru, 14 stampe ukiyo-e, 22 poster relativi allo Studio Ghibli, 37 poster, 4 cartonati di anime giapponesi e le illustrazioni di Loputyn e Blackbanshee, oltre a contenuti interattivi e a un ricco bookshop tematico.

Ideata e prodotta da Vertigo Syndrome e curata dal food influencer Sam di @pranzoakonoha insieme alla scrittrice Silvia Casini, l’esposizione invita il pubblico a scoprire come, negli anime, il cibo diventi linguaggio che racconta emozioni, legami e condivisione.

Orari di apertura: dal martedì al venerdì ore 10.00 – 19.00; sabato, domenica e festivi ore 10.00 – 20.00. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.

Costi: biglietto intero 13,50€, ridotto 10€, ridotto bambini (dai 7 ai 12 anni) 5€

Indirizzo location: Spazio Varesina 204, Via Varesina, 204.

Per altre info: telefono +39 333 6811415, sito web mostraitadakimasu.it

Mostra Itadakimasu a Milano: sala di HanamiITADAKIMASU: il percorso di visita si articola attraverso 9 sale scenografiche

8) I Macchiaioli (Palazzo Reale Milano)

Oltre 100 opere, nove sezioni, un movimento rivoluzionario: dal 3 febbraio 2026 i Macchiaioli arrivano a Milano con una grande mostra che restituisce tutta la forza innovativa e la modernità di un movimento che ha segnato in profondità la storia dell’arte italiana.

Il percorso allestito a Palazzo Reale – attraverso le opere di grandi maestri come Silvestro Lega, Giovanni Fattori, Vincenzo Cabianca, Odoardo Borrani, Telemaco Signorini, Giuseppe Abbati e Raffaello Sernesi – ripercorre il progetto risorgimentale dei Macchiaioli.

Siamo di fronte a pittori colti e consapevoli, ispirati agli ideali illuministi e alle idee di Mazzini e del Positivismo francese, che trasformarono il culto della ragione in culto del vero, riportando l’arte alla realtà e alla vita.

Una mostra da non perdere, simbolo del programma culturale di Milano Cortina 2026, e un’occasione unica per riscoprire il valore di un’arte capace di parlare ancora oggi.

Orari di apertura: da martedì a domenica ore 10 – 19:30, giovedì ore 10 – 22:30, Lunedì chiuso (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura).

Per altre informazioni, visita il sito web della mostra.

Costi: biglietto open 17€, biglietto a data fissa 15€, ridotto da 13€ a 10€, riduzioni previste anche per scuole e famiglie.

Mostra I Macchiaioli: opere in mostra a Palazzo Reale Milano
Dal 3 febbraio 2026 i Macchiaioli arrivano a Milano con una grande mostra a Palazzo Reale

9) Jack Vettriano (Museo della Permanente)

Fino al 25 gennaio 2026 il Museo della Permanente ospita una retrospettiva dedicata a Jack Vettriano (1951-2025), artista scozzese da poco scomparso, molto amato e apprezzato dal pubblico italiano e internazionale per le sue opere dal gusto cinematografico e malinconico.

La mostra propone oltre 80 opere, tra cui nove olii su tela, una serie di lavori su carta museale a tiratura unica, il ciclo di fotografie scattate nello studio dell’artista da Francesco Guidicini, ritrattista ufficiale del Sunday Times, le cui creazioni sono presenti alla National Portrait Gallery di Londra e un video in cui Vettriano parla di sé e della sua evoluzione stilistica.

La visita guidata alla mostra rappresenta un’occasione unica per immergersi nell’universo di un artista tanto amato quanto discusso, scoprendo il suo stile unico e lasciandosi trasportare da emozioni intense e coinvolgenti.

Indirizzo location: Museo della Permanente, Via Filippo Turati, 34.

Per altre informazioni: e-mail info@palazzopallavicini.com, telefono +39 331 3471504

Jack Vettriano in mostra al Museo della Permanente MilanoJack Vettriano, A Marvellous night for a moondance, 74.5×58 cm, olio su tela 1990

10) Giorgio Armani Privé 2005-2025 (Armani/Silos)

In Armani/Silos ha prorogato GIORGIO ARMANI PRIVÉ 2005-2025, Vent’anni di Alta Moda: un excursus attraverso due decenni di Haute Couture creata nel segno di uno stile inconfondibile.

Presentata per la prima volta nel 2005 a Parigi, capitale della Haute Couture, la collezione Giorgio Armani Privé nasce dalla concezione di una moderna creatività, espressa attraverso linee ricercate, lavorazioni pregevoli e ricami gioiello.

La mostra – curata dallo stesso Giorgio Armani, scomparso all’età di 91 anni – porta queste creazioni da sogno a Milano, consentendo a tutti di vederle da vicino e apprezzarne la straordinaria realizzazione artigianale.

Una selezione di circa 150 abiti da sogno è esposta sull’intera superficie del Silos, seguendo un racconto suggestivo che ne sottolinea lo stile senza tempo.

A dare ulteriore risalto agli abiti ci saranno una fragranza diffusa – Bois d’Encens, emblema della collezione ARMANI/PRIVE Haute Couture Fragrances – e una colonna sonora originale realizzata espressamente per la mostra da L’Antidote.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 3 maggio 2026. Per altre informazioni, visita il sito www.armanisilos.com

Mostra Giorgio Armani Prive a Milano: abiti alta modaIn Armani/Silos è aperta la mostra GIORGIO ARMANI PRIVÉ 2005-2025, Vent’anni di Alta Moda. Foto ©Delfino Sisto Legnani – Courtesy del brand

Nome della mostraPeriodo di aperturaSito web ufficiale Escher. Tra arte e scienza Dal 25/9/2025 al 8/2/2026 mudec.it Leonora Carrington Dal 20/9/2025 all’11/1/2026 palazzorealemilano.it Fabio Mauri. De Oppressione Dal 3/12/2025 al 15/2/2026 triennale.org Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo Dal 28/11/2025 al 6/4/2026 gallerieditalia.com Venticinque. Gabriele Cappelli Dal 3/12/2025 al 31/1/2026 cadogangallery.com Paul Troubetzkoy. Lo scultore della Belle Époque Dal 27/2 al 28/6/2026 gam-milano.com ITADAKIMASU Dal 15/11/2025 al 6/4/2026 mostraitadakimasu.it I Macchiaioli Dal 3/2 al 14/6/2026 palazzorealemilano.it Jack Vettriano Dal 20/11/2025 al 25/1/2026 palazzopallavicini.com Giorgio Armani Privé 2005-2025 Dal 21/5/2025 al 3/5/2026 armanisilos.com

Tabella: 10 mostre da visitare a Milano nell’inverno 2025–2026

Musei e sedi espositive: indirizzi utili delle location

Di seguito sono elencati gli indirizzi dei musei e delle sedi espositive che ospiteranno le principali mostre milanesi del 2025/2026.

Alcune delle mostre elencate in questo articolo sono ad ingresso gratuito, domenica 4 gennaio 2026, in occasione delle domeniche al museo che coinvolgono i musei statali e civici del capoluogo lombardo.

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Paolo Vanadia