Al Palasport di Cervia l’Omag-Mt San Giovanni in Marignano conquista una vittoria pesante, superando Bergamo per 3-1 al termine di una gara intensa e combattuta, che rappresenta molto più di tre punti in classifica. È la risposta che il gruppo voleva, la rivincita cercata dopo il risultato dell’andata, ottenuta attraverso una prova di grande compattezza e maturità. La squadra di Massimo Bellano approccia il match con determinazione, mostrando fin dai primi scambi un atteggiamento aggressivo ma lucido. Il primo set indirizza subito l’inerzia dell’incontro: l’Omag-Mt impone il proprio ritmo, gestisce i momenti chiave e chiude con merito, dando un segnale chiaro alle avversarie. Bergamo reagisce nel secondo parziale, alzando il livello della sfida e sfruttando ogni minima occasione. Ne nasce un set combattutissimo, risolto solo ai vantaggi, che testimonia l’equilibrio e l’intensità della gara. È l’unico passaggio a vuoto per le marignanesi, che però non perdono compattezza né fiducia. Dal terzo set in poi emerge tutta la forza del collettivo.
L’Omag-Mt ritrova ordine, continuità e una gestione impeccabile delle fasi decisive, mantenendo sempre il controllo emotivo del match. Ogni elemento del sestetto porta il proprio contributo, dalla fase di cambio palla alla difesa, con un lavoro di squadra che mette in difficoltà Bergamo e ne limita le possibilità di rientro. Il quarto set è la sintesi perfetta della serata: concentrazione, equilibrio e capacità di colpire nei momenti giusti. Il punto finale libera l’esultanza di un gruppo che ha saputo soffrire, reagire e costruire la vittoria insieme, confermando solidità e identità. Una prestazione corale, fatta di scelte giuste, spirito di sacrificio e fiducia reciproca. L’Omag-Mt si prende così la rivincita sull’andata e manda un segnale importante: la forza di questa squadra sta nel gruppo, nella capacità di restare unita e determinata anche quando la partita si complica.
Ortolani: «È stata una partita importante e lo sapevamo fin dall’inizio. Abbiamo approcciato il match con grande intensità e, soprattutto, siamo state molto brave a tenere alta la tensione per tutta la gara. In partite di questo tipo basta davvero poco per perdere lucidità, perché sai che devi fare punti e la pressione può farsi sentire. Invece siamo rimaste lucide dall’inizio alla fine, consapevoli di quello che volevamo e di ciò che dovevamo essere in ogni momento. Ogni pallone è stato giocato con l’obiettivo di trovare un punto, di dare il massimo, di crescere azione dopo azione per riuscire a fare sempre qualcosa in più. Per questo sono davvero contenta della prova della squadra. Dobbiamo continuare a far crescere le nostre consapevolezze: è un concetto che ripeto dall’inizio della stagione. Ora è giusto godersi questa vittoria, poi da subito torneremo a lavorare in vista delle prossime partite».
Bolzonetti: «È stata una partita difficile, perché non siamo riuscite a entrare subito in gara né a esprimere il nostro gioco. Le avversarie sono state brave a metterci in difficoltà, difendendo molto e costringendoci spesso a rincorrere. Ora sta a noi lavorare, analizzare quanto non ha funzionato e crescere».