Superlega
Successo al tie break dentro ad una partita complicata e spettacolare

Preziosa vittoria al tie break per Rana Verona a casa di Piacenza

Preziosa vittoria al tie break per Rana Verona a casa di Piacenza
Serviva tornare a vincere, anche soffrendo. Rana Verona porta a casa due punti da Piacenza, in una partita di tira e molla in cui, come preventivabile, si paga pegno in ricezione e, a tratti, in difesa. Ma che cuore, e che sangue freddo, quando serve. Keita è tornato a sorridere, e a volare, con 31 punti, un ace e un muro, e il 66% di efficienza. L’esordio di Staforini ha il segno più, il nuovo libero gialloblù riceve col 70% in una gara in cui Piacenza picchia durissimo dai nove metri (10 ace contro 3) e Nedeljkovic si prende tre muri e otto punti pesanti, dimostrando assoluta affidabilità e giocando interamente i set dal secondo al quinto, al posto di Cortesia, mentre Sani è subentrato a Darlan.
Primo set da impazzire: mai un vero strappo, si soffre a muro per troppi falli, un primo tentativo di strappo viene riassorbito dall’ace di Galassi sull’8-8. Avanti punto a punto, con Piacenza che, nel finale, sembra essere più precisa. Keita annulla un primo set point sul 24-24, poi tiene Verona in gioco con le sue diagonali micidiali fino a quando capitan Mozic alza la testa e, prima con un attacco e poi con un muro, ribalta il tavolo e porta i gialloblù in vantaggio.
Aggiusta il tiro Piacenza ne secondo set, si tiene a un break di distanza e poi dilaga nel finale, costruendo un equilibrio impossibile da rompere con una ricezione che va sempre più giù, e che rende la vita facile alla Gas Sales Bluenergy. Con quattro set point a disposizione, decide Gutierrez proprio con un ace su Sani, ma Verona è pronta al riscatto, e sfrutta magistralmente un momento di calo, col lavoro eccellente di Christenson che ha tolto ogni certezza agli avversari. In formazione Sani sostituisce Darlan, Nedeljkovic fa un gran lavoro a muro. Occhio a non perdere il grip sulla gara, quando dal 9-16 si va sul 13-16, con Comparoni che fa malissimo al servizio (due ace) si vedono i fantasmi modenesi, ma stavolta la reazione c’è, la difesa pure, e Rana Verona torna avanti.
Quarto set di nuovo a marca piacentina, ma stavolta Verona è più attenta, sa pazientare per le occasioni giuste e il set diventa puro spettacolo. muro Christenson sul 19-20, risponde Comparoni, il finale è sulle montagne russe. Gli errori di Piacenza dai nove metri sembrano premiare i gialloblù, Keita procura due match point che però sfumano, Gutierrez tiene i suoi in gioco e chiude la rimonta dopo un punto d’oro di Porro su Glatz.
Al tie-break la lotta continua, punto su punto, con Piacenza che continua a sbagliare a servizio e Keita che stacca in pipe sull’8-10. Poi l’ace di Gutierrez e l’errore di Mandiraci, Piacenza è spesso fautrice del proprio destino mentre Verona sa mantenere il sangue freddo. Mozic, che stasera ha messo punti cruciali, procura il match ball sul 11-14, un’altra pipe di Keita regala una vittoria preziosissima. Ora Rana Verona è seconda, a un punto da Perugia, in attesa del match di domani dell’Itas Trentino contro Padova.
GAS SALES BLUENERGY PIACENZA – RANA VERONA 2-3 (26-28; 25-20; 17-25; 30-28; 12-15)