ROMA – Non poteva esserci epilogo migliore. Il sipario del 2025 cala sul prestigioso palcoscenico del Palazzetto dello Sport di Roma, dove la Narconon Volley Melendugno scrive l’ennesima pagina di una storia che profuma di impresa. Una maratona di quasi due ore e mezza contro la SMI Roma Volley, vinta con il cuore e con la testa per 2-3 (21-25; 25-22; 16-25; 25-20; 9-15), che proietta le salentine al secondo posto solitario in classifica, a un solo punto dalla vetta.

Ma la vittoria di stasera è solo la punta di un iceberg fatto di sacrifici, visione e un’armonia collettiva rara. La Narconon chiude l’anno solare avendo già centrato, con un anticipo sbalorditivo, l’obiettivo stagionale: una salvezza tranquilla e l’accesso alla Pool Promozione. A questo si aggiunge l’incredibile traguardo della Semifinale di Coppa Italia, conquistata con la vittoria su Brescia, che vedrà le biancorossonere salentine sfidare la capolista Costa Volpino il prossimo 14 gennaio (avversaria che incontreranno già il 4 gennaio per la prima gara del nuovo anno in campionato).

Il trionfo del collettivo: il “Qui e Ora” salentino

Sotto la guida magistrale di coach Simone Giunta, questo gruppo ha fatto proprio il concetto del “qui e ora” caro al commissario tecnico della Nazionale, Julio Velasco. Non ci sono prime donne, ma una costellazione di leader che giocano l’una per l’altra. Lo staff tecnico, composto dal vice e preparatore Andrea Rotella, dagli assistant coach Diego Vannicola e Vito Abel Morales e dallo scout man Roberto Colato, insieme al prezioso lavoro della mental coach Alessandra Mattioni, ha saputo plasmare un’anima d’acciaio in un corpo atletico d’eccellenza.

La gara di Roma ne è stata il manifesto: la regia lucida di Giorgia Avenia, l’intelligenza tattica di una Daniela Bulaich chirurgica, la potenza di Jessica Joly e i muri invalicabili di Chiara Riparbelli e Maria Adelaide Babatunde. Quando il match si è fatto duro, la difesa ha trovato in Aurora Morandini un baluardo eroico, mentre l’apporto di Maria Teresa Bassi, Beatrice Perfetto, Gaia Roserba ed Emma Sturniolo ha garantito linfa vitale dalla panchina nei momenti di massima pressione. Fondamentale anche il contributo, nelle gare precedenti, di Ilaria Maruotti (capitano), Lara Gianfico e Gaia Fiore che, pur non entrando in campo oggi, hanno incitato le compagne a lottare su ogni palla fino al fischio finale. Dopo la grande prova di Brescia, anche oggi Carola Colombino è stata premiata come MVP del match, simbolo di una costanza realizzativa straordinaria.

Oltre il campo: un territorio, un’identità

Dietro questi successi c’è il lavoro silenzioso e sapiente del DS Francesco Melegari e di una Società che, con sforzi quotidiani, tutela e coccola le sue atlete come figlie. Ma c’è di più: c’è un intero territorio che ha “salentinizzato” queste ragazze a ritmo di pizzica. Melendugno e il Salento le hanno adottate, avvolgendole con il calore del Sole, il profumo del Mare e la forza del Vento. Una tifoseria che è diventata, a tutti gli effetti, la settima giocatrice in campo.

Un sapore speciale: il riscatto del Sud

Questa realtà non è solo sport: è un messaggio di speranza. Centinaia di bambini si avvicinano oggi al volley grazie a queste campionesse; il settore giovanile brilla e le giovani dell’Under 18 respirano l’aria della Serie A quasi ogni domenica. In un territorio dove tutto è più difficile, questo successo vale il doppio. È l’orgoglio di una comunità che dimostra che l’impossibile è solo un limite mentale.

La Narconon Volley Melendugno osserverà ora il turno di riposo, per tornare in campo il 4 gennaio 2026 nella sfida al vertice contro la capolista Costa Volpino, ancora in trasferta. Comunque vada, il 2025 resta scolpito nella pietra: una squadra di sognatrici che ha deciso di non svegliarsi più.

Tabellino

SMI ROMA VOLLEY – NARCONON VOLLEY MELENDUGNO: 2 – 3 (21-25; 25-22; 16-25; 25-20; 9-15)

SMI ROMA VOLLEY: Consoli 6, Guiducci 2, Angelina 13, Guidi 5, Perovic 26, Mason, Zannoni (L), Bosso 21, Baratella. Sbano (L), Pecorari, Biesso 4, Cantoni. All. Cuccarini.
NARCONON VOLLEY MELENDUGNO: Avenia 8, Bassi, Bulaich 13, Babatunde 14, Riparbelli 12, Joly 14, Morandini (L), Colombino 15, Sturniolo, Perfetto 2, Maruotti (C), Gianfico, Roserba (L) Fiore. All. Giunta.

Arbitri dell’incontro: Polenta Martin (1°), Villano Dalila; Videocheck: Bolognesi Claudio; Segnapunti referto elettronico: Grasso Sabrina.

Durata set: 26’, 34, 28, 28’, 19: Tot. 2h 15min.

MVP: Carola Colombino

Note: SMI Roma Volley: battute sbagliate 13 – vincenti 3, ricezione positiva 56% (perfetta 17%), attacco 35%, muri 7.
Narconon Volley Melendugno: battute sbagliate 9- vincenti 9, ricezione positiva 61% (perfetta 29%), attacco 30%, muri 17.

Grazie Ragazze. Grazie Volley Melendugno. Il sogno continua.