CONSOLI SFERC BRESCIA – CAMPI REALI CANTU’ 2 – 3
(23-25; 25-18; 25-22; 17-25; 9-15)
Brescia, 21 dicembre 2025 – Brescia non guarisce. Il momento no continua e anche con Cantù la Consoli Sferc Centrale Brescia non riesce ad uscire dalla buca ed arriva la quarta sconfitta consecutiva. Dopo un primo set opaco i ragazzi di Zambonardi offrono discrete sensazioni portandosi sul 2-1, ma il finale è tutto per Cantù affamato di punti salvezza. Le ultime due giornate diranno in che modo i tucani entreranno nella griglia dei quarti di Coppa Italia, ma ciò che è più importante è uscire al più presto dal ciclo negativo.
Starting six
La Consoli parte con Mancini in diagonale con Lucconi, Cavuto e Cominetti in posto quattro, Berger e Tondo al centro con Rossini libero.
Per Cantù ci sono in campo il regista Bonacchi con Penna opposto, Meschiari e Tadic a banda, l’ex Candeli e Maletto al centro con il capitano Butti libero.
CRONACA
L’inizio del match è promettente con con due ace di Tondo e Cominetti che portano i tucani sul 7-2. Dopo il time out però Cantù si scuote e si rimette in scia. Berger picchia con continuità dal centro (11-7), ma i bresciani non cambiano marcia e i canturini arrivano a meno uno sull’11-10. E’ battaglia con Lucconi e Cavuto che rispondono in attacco agli ace (2) e ai muri (3) di Candeli (16-16). Cantù passa in vantaggio prima del rush finale sfruttando una Consoli insicura e fallosa. Cominetti con un ace pareggia sul 21-21 ma Cantù approfitta degli errori e chiude. (23-25).
Brescia si lecca le ferite ma torna in campo più sicura e ordinata. Velocemente galoppa in avanti 17-9 sfruttando battuta e un attacco ora più continuo (la percentuale positiva alla fine dirà 45% contro il 32% del primo parziale). Il finale è sicuro nelle mani della Consoli Sferc Centrale Brescia che chiude con gli attacchi di Cominetti (21-14), Tondo (23-16) e Cavuto (24-17). (25-18).
La partita resta complessa per Brescia anche perché Cantù ritrova coraggio e buone idee con il regista Bonacchi. Meschiari è scatenato e colleziona ace, attacchi e muri decisivi per il 16-13 in favore degli ospiti. La vera Consoli si vede solo a sprazzi e Cantù tiene il vantaggio di tre punti fino al 19-16. Una fiammata dell’Atlantide, con pipe e ace di Cavuto e due rigiocate di Cominetti, ribalta il match. Il pubblico del San Filippo capisce il momento e sostiene la squadra fino ai punti finali firmati da Čech a muro e ancora da Cominetti che chiude con l’83% in attacco (25-22).
L’inizio del quarto set è equilibrato ma Cantù sembra avere qualcosa in più con Tadic, Meschiari e Penna che picchiano duro. Brescia solo sporadicamente con Cominetti e Cavuto riesce a rispondere e la Libertas scappa sul 20-14. Zambonardi prova con Čech al posto di Lucconi ma la squadra non si rialza. Cantù chiude agevolmente (25-17).
L’inizio del quinto dice ancora Cantù: due ace di Meschiari mettono paura a Brescia (6-3). Tondo accorcia dal centro (7-5) ma Penna tra gli ospiti appare infermabile. E’ 8-5 al cambio. Brescia resta nel match con Cominetti (9-7) ma Meschiari risponde colpo fino all’11-8. Gli ospiti capiscono che la seconda vittoria stagionale è possibile e si affidano a Penna per il ko conclusivo (9-15).
DICHIARAZIONI
Roberto Cominetti: “I meriti vanno sempre dati all’avversario, ma dopo una partita del genere molto va cercato in casa nostra. Siamo altalenanti e non riusciamo a dare continuità. Dobbiamo cercare di migliorare l’approccio alle partite e di essere più uniti. Solo uniti potremo uscire da questo momento di difficoltà.”
Oreste Cavuto: “La verità è che avremmo dovuto avere noi la mentalità dello sfidante che ha avuto Cantù ma non ci siamo riusciti. A questo punto è importante capire dove sta il problema e provare a risolverlo. Prima lo riconosceremo e prima ne usciremo!”
TABELLINO
BRESCIA: Rossini (L), Čech 1, Cavuto 16, Solazzi , Tondo 9, Cominetti 18, Cargioli n.e., Mancini 3, Bettinzoli, Zambonardi ne, Franzoni ne, Berger 5, Ghirardi ne, Lucconi 14. All. Zambonardi e Tiberti.
Ricezione positiva: 41%; Attacco: 43%; Muri 7; Ace/errori 10/17.
CAMPI REALI CANTÙ: Meschiari 16, Butti (L), Pertoldi ne, Martinelli ne, Penna 28, Quagliozzi ne, Taiwo, Candeli 14, Ivanov 1, Bacco ne, Bonacchi, Tadic 6, Maletto 9, Bianchi ne. All.: Alessio Zingoni e Fulvio Roncoroni
Ricezione positiva: 36%; Attacco: 51%; Muri 12; Ace/errori 9/21.
Arbitri: Antonio Marigliano e Barbara Manzoni .
Durata: 31′, 25′, 29′, 29′, 16′. Tot. 2h10′