«È un onore portare il ringraziamento mio personale e del Governo, nonché l’ideale abbraccio di tutti gli italiani, ai nostri militari che trascorreranno questi giorni di festa lontano dai loro cari, al servizio del Paese»



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Il Ministro Crosetto con i militari della missione UNIFIL

Il Ministro Crosetto con i militari della missione UNIFIL














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Immagini messe a disposizione con licenza


CC BY-NC-SA 4.0 DEED

“Cosa sarebbe accaduto se non ci fossimo stati?
Se non ci fosse stata la presenza di contingenti da tutto il mondo. Se l’Italia non avesse scelto, ancora una volta, di esserci. E di farlo con i suoi militari: un’eccellenza riconosciuta. 
Non parlo solo di capacità operative. Parlo di qualcosa di più profondo: di un approccio che nasce dalla nostra cultura, fondato sul rispetto, sull’ascolto, sul dialogo. È questo che rende i militari italiani rispettati e richiesti dalla comunità internazionale.
Voi, come chi vi ha preceduto, avete dimostrato che l’uniforme non è in contrasto con la mano tesa. Che la forza può convivere con la comprensione. Che essere guerrieri non significa rinunciare all’umanità.  Il vostro servizio insieme a quello di tutti i vostri colleghi, costruisce la reputazione dell’Italia nel mondo. È questa reputazione che rende l’Italia più forte. Vi chiedo di sentire questa responsabilità, di sentirvi parte di questa grandezza … perché è vostra. 
Spesso traggo forza per il mio lavoro pensando a ciò che state facendo voi, donne e uomini della Difesa, lontano da casa, in contesti difficili, in silenzio. Siete per me una fonte di ispirazione e davanti al vostro impegno e sacrificio io mi inchino.
Oggi ho l’onore di portarvi il grazie dell’Italia”. 

Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, incontrando i militari italiani nel corso della visita ufficiale in Libano.

 

 

In precedenza, il Ministro ha incontrato il Presidente della Repubblica libanese, Joseph Aoun:

“Prezioso incontro con il Presidente della Repubblica del Libano, Joseph Aoun, grande amico dell’Italia e mio personale.
Cordiale confronto sulla sicurezza regionale, alla luce del complesso scenario internazionale. Fondamentale rimane il ruolo delle LAF, le Forze Armate Libanesi, per garantire la stabilità non solo in Libano, ma nell’intera regione.
Anche dopo UNIFIL, l’Italia continuerà a fare la propria parte, sostenendo con convinzione la presenza internazionale e supportando lo sviluppo capacitivo delle stesse LAF.
Continuiamo a lavorare affinché i negoziati portino a risultati concreti, così da assicurare che nessuno possa trarre vantaggio da una situazione di instabilità nel sud del Libano.
La nostra presenza e il nostro impegno sono il frutto di una scelta di responsabilità e di un profondo legame che unisce i nostri Paesi.”
, Ha affermato il Ministro, a margine dell’incontro con il Presidente libanese.

 

 

Nel corso della visita, il Ministro Crosetto ha avuto anche un cordiale incontro con l’omologo libanese, il Generale Michel Menassa. Al centro del colloquio, la stabilità del Libano, Paese chiave per la sicurezza della regione e del Mediterraneo allargato.

“È necessario sostenere il rafforzamento delle LAF, affinché le Forze Armate libanesi siano messe nelle migliori condizioni di difendere il Paese, garantendo sicurezza e rispetto dei confini”, ha dichiarato il Ministro che ha poi aggiunto:
“È essenziale assicurare sostegno finanziario, addestramento ed equipaggiamento, oltre a intensificare gli sforzi della comunità internazionale – che l’Italia continuerà a sostenere con determinazione – per piena attuazione risoluzioni Nazioni Unite.
Garantiremo nostra presenza in ambito multilaterale e bilaterale, anche attraverso la partecipazione al Comitato Tecnico Militare per il Libano (MCT4L) e alla missione MIBIL, nella convinzione che sostegno multinazionale rimane soluzione più efficace nelle aree di crisi”. È stato espresso apprezzamento per la presenza e il lavoro dei militari italiani.

 

 

Sempre nella giornata odierna, il Ministro ha reso omaggio di Caduti con la deposizione di una corona di fiori.

Al suo arrivo in Libano, questa mattina, ha affermato che: «È un onore portare il ringraziamento mio personale e del Governo, nonché l’ideale abbraccio di tutti gli italiani, ai nostri militari che trascorreranno questi giorni di festa lontano dai loro cari, al servizio del Paese».