Una laurea falsa e un curriculum, dove menzionava anche collaborazioni con istituti di livello che non aveva mai avuto. Inesistente anche la laurea in Medicina. Ma grazie all’omonimia con un’altra professionista – una dottoressa milanese vera, con una data di nascita e un’età differente – Giuliana Pietropaolo, 45 anni è riuscita a farsi assumere come endocrinologa a tempo indeterminato presso il centro milanese Santagostino, parte lesa nella vicenda grazie al quale ha preso il via l’inchiesta culminata ora in una condanna in primo grado, come riporta il Corriere della Sera. 

Ora la donna, finta dottoressa, è stata condannata a quattro anni per truffa, sostituzione di persona, esercizio abusivo della professione e falso. In sei mesi, tra l’estate del 2022 e l’inizio del 2023, la finta endocrinologa aveva visitato 800 pazienti, fornendo diagnosi e terapie senza essere in possesso del titolo per esercitare. Poi la firma di un nuovo contratto all’Humanitas e l’avvio delle verifiche e le indagini, dopo le denunce dei due ospedali.

“Volevo fare colpo sulla madre del mio fidanzato”

Negli atti del procedimento ci sono pazienti che, dopo le visite della falsa dottoressa, si sono visti prescrivere farmaci poi sconsigliati invece dai medici di base. Qualcuno ha ricevuto dosaggi poi giudicati eccessivi e avuto forti dissenterie o problemi alla tiroide. Non ci sono tuttavia imputazioni di lesioni perché nessuno dei pazienti ha sporto querela.

Oltre alla condanna a quattro anni in primo grado, il giudice ha disposto un risarcimento di 10mila euro all’Ordine dei Medici di Milano per i danni morali e una provvisionale immediatamente esecutiva di 100mila euro per la truffa al centro Santagostino. 

La finta dottoressa alla giudice ha spiegato di aver inventato il titolo per fare colpo sulla madre del compagno ed essere così ben vista dalla futura suocera. Nel 2012 la donna aveva anche effettuato un cambio di nome. Una scelta che qualche tempo dopo aveva reso possibile l’ominimia sui cui aveva costruito la sua carriera inventata.