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(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Seduta anomala per le Borse europee, molte delle quali, compresa Milano, sono chiuse per le festività. In una Vigilia di Natale che sarà segnata da scambi debolissimi, Piazza Affari, che martedì ha chiuso sui massimi, Londra e Francoforte restano ferme, Parigi (CAC 40 ), Amsterdam (AEX) e Madrid (IBEX 35 ) sono aperte solo mezza giornata.
A mezzo servizio sarà anche Wall Street, mentre si attendono i dati sui sussidi di disoccupazione. Alla vigilia l’S&P 500 ha chiuso a un altro massimo storico, in seguito alla notizia di una crescita annua dell’economia statunitense del 4,3% tra luglio e settembre. La prima stima di crescita del governo statunitense nel terzo trimestre ha mostrato che l’inflazione è rimasta elevata. Un rapporto separato ha rilevato un ulteriore calo della fiducia dei consumatori a dicembre.
A Parigi in luce EssiLux, in calo Sanofi
Tra i titoli principali, alla Borsa francese si mettono in luce EssilorLuxottica (+0,78%), TotalEnergies (+0,68%) ed Eurofins (+0,58%), mentre perdono terreno Sanofi (-0,69%), Schneider Electric (-0,42%) e Capgemini (-0,39%). A Londra gli acquisti premian Metlen Energy (+2,27%), Bp (+0,9%) e Schroeders (+0,75%), male Astrazeneca (-0,62%).
Prosegue rally oro e argento
Tra le materie prime, metalli preziosi ancora da record: l’oro spot segna +0,05% a 4.486 dollari l’oncia dopo aver superato per la prima volta la soglia dei 4.500 dollari con un top a 4.525. L’argento è in progresso dello 0,7% a 71,95 dollari l’oncia dopo essere salito fino a 72,70, mentre il platino guadagna il 2,1% a 2.323,95 dollari e ha raggiunto i 2.377,5. In rally anche il palladio, +3% a 1.919 dollari.
Sale il petrolio, euro poco mosso
In rialzo il prezzo del petrolio: il future febbraio sul Wti sale dello 0,58% a 58,72 dollari al barile e l’analoga consegna sul Brent dello 0,46% a 62,67 dollari. Sale anche il gas naturale ad Amsterdam, in progresso dello 0,6% a 27,9 euro al megawattora.
Sul mercato valutario, euro/dollaro poco mosso a 1,1789 da 1,1774 ieri in chiusura. Continua il recupero dello yen, indicato a 183,65 per un euro (da 184,09) e 155,86 per un dollaro (da 156,40).
