Florian Sénéchal si appresta ad iniziare una nuova avventura con la Alpecin-Premier Tech. Reduce da due annate piuttosto complicate e deludenti con la maglia della Arkéa-B&B Hotels, nelle quali non è più riuscito a replicare le prestazioni e i risultati avuti nel periodo in Soudal Quick-Step, il corridore transalpino cercherà di rilanciarsi nel 2026 con la formazione neerlandese, alla quale è approdato dopo la chiusura della squadra francese. In un’intervista a Vélofuté, il 32enne si è detto già entusiasta di questo nuovo inizio, che lo vedrà anche agire in supporto a Mathieu Van Der Poel nelle classiche del Nord.

La Alpecin-Premier Tech è una grande squadra WorldTour, molto professionale, con una grande attenzione per tutti i dettagli: la preparazione, i numeri, il sonno, nulla è lasciato al caso – le parole di Sénéchal – Questo mi motiva molto, mi aiuta a concentrarmi di nuovo su me stesso e a mettere insieme tutti i piccoli dettagli per dare il meglio di me“.

L’ex campione francese ha confrontato questa metodologia di lavoro con quella che c’era in Arkéa: “C’erano buone idee, ma non tutte venivano messe in pratica. Avevamo una visione, un progetto, ma a volte rimaneva troppo teorico. Ho imparato molto: l’importanza della salute mentale. Il ciclismo è fisico, materiale e mentale. L’ambiente di lavoro è importante quasi quanto avere le gambe giuste. Ho anche imparato ad accettare le delusioni, i problemi materiali e i momenti in cui davvero nulla funzionava e ad andare avanti”.

Oltre che al già citato Van Der Poel, il 32enne sarà di supporto anche a Jasper Philipsen, ma spera anche di avere delle occasioni per se stesso: “Innanzitutto, sarò il capitano sulla strada per le volate. Mi occuperò principalmente di organizzare il treno per lo sprint. Nelle classiche con Van Der Poel, il mio compito sarà quello di portarlo il più lontano possibile. Ci saranno anche opportunità per me, ma questo dipenderà un po’ dalla gara”.

Di conseguenza, il programma di gare del corridore transalpino seguirà quello dei due capitani e lo vedrà impegnato in praticamente tutte le classiche di primavera: “Il primo blocco per me inizia con l’UAE Tour, poi correrò consecutivamente Omloop, Kuurne, Nokere Koerse, GP Denain, De Panne Classic, Gand-Wevelgem, Dwars door Vlaanderen, Giro delle Fiandre e infine Parigi-Roubaix“.