In vista del calciomercato invernale comunemente detto ‘di riparazione’ tengono banco le valutazioni fatte dalla nuova commissione indipendente che vigila sui conti delle squadre di calcio professionistiche. Le valutazioni dell’organo, che ha in pratica ereditato le funzioni della Covisoc, chiamano in causa anche il Cesena.

In primis va detto che è stato sbloccato il mercato della Lazio di Lotito, il club capitolino è riuscito a rientrare nel limite imposto per il costo del lavoro allargato, superando il blocco delle trattative della sessione estiva. Una buona notizia per Maurizio Sarri.

Restando in serie A limitazioni sono state imposte a Napoli e Pisa che a gennaio potranno fare solo operazioni a saldo zero. Le due società, infatti, sono le uniche della serie A che hanno l’indicatore del costo del lavoro allargato inferiore a 0,8. Potranno dunque fare mercato a gennaio, ma ogni spesa deve essere compensata da una cessione.

Per quanto riguarda la serie B, quattro club sono stati ‘attenzionati’, oltre al Cesena, si tratta di Frosinone, Padova e Venezia. In pratica il loro costo del lavoro allargato è risultato troppo elevato e dunque devono essere riequilibrati i conti tra entrate e uscite. Questo significa che le società interessate, tra queste il Cavalluccio, o ricorreranno ad un aumento di capitale da parte dei soci, cioè immetteranno cash nelle casse sociali, oppure dovranno fare un mercato di gennaio a costo zero.