“Ah, giacche Ralph Lauren e Canada Goose. Oggi si fa la spesa”. Questa frase sarebbe stata pronunciata – stando a quanto messo a verbale da uno degli amici del quindicenne rapinato domenica scorsa a Milano in zona corso Buenos Aires – dall’unica donna della baby gang.
Chi è la ragazzina della baby gang
Quindici anni come la vittima, alta un metro e sessanta, capelli neri lunghi, occhiali da vista, addosso una pelliccia beige e pantaloni della tuta bianchi. La ragazzina è “palesemente sotto effetto di alcol o sostanze stupefacenti” – racconta la vittima in denuncia – “barcolla ma è molto aggressiva”.
Nelle prime fasi dell’aggressione, mentre i tre complici accerchiano il quindicenne, lei si avvicina ai suoi quattro amici. Uno di loro riesce ad allontanarla e quando lei prova a riavvicinarsi, il gruppo si mette in salvo in una pizzeria, allertando il 112.
Gli insulti ai carabinieri
All’arrivo dei carabinieri la ragazza dà in escandescenza: li insulta, poi prova a scappare, ma torna armata di una bottiglia di vetro, la scaraventa e usa il coccio per minacciare un militare. Lui riesce ad allontanarla, la 15enne cade a terra e tra un’offesa e l’altra, urla: “Toglietemi le manette, sono una donna”.