LECCE – Martedì prossimo la fiamma olimpica di Milano-Cortina 2026 farà tappa in provincia di Lecce, passando per Nardò, Gallipoli, Presicce-Acquarica, Maglie e Otranto prima di arrivare nel capoluogo dove, al termine di una staffetta di quasi 6 chilometri e mezzo, ci sarà l’accensione del braciere nel villaggio olimpico allestito in piazza Angelo Rizzo.

Il lungo viaggio è iniziato il 26 novembre a Olimpia, in Grecia, ed è proseguito dal 4 dicembre in Italia: a Roma la prima di 60 tappe che stanno interessando tutte le regioni e province italiane, grazie a circa 10mila tedofori. Il 26 gennaio è in programma il passaggio a Cortina e il 6 febbraio l’arrivo a Milano, nello stadio di San Siro, durante la cerimonia d’apertura dei Giochi (dal 6 al 26 febbraio i giochi olimpici, dal 6 al 15 marzo quelli paralimpici).

Per quanto riguarda il capoluogo salentino, dove si concluderà la XXIII tappa, la partenza è in programma alle 18.10 da via Leuca. I 32 tedofori che si daranno il cambio lungo il percorso e i 22 veicoli che formano il convoglio attraverseranno viale Alfieri, viale Rossini, viale Japigia, viale Leopardi, viale Foscolo, piazza del Bastione, viale de Pietro, via Garibaldi, via XXV Luglio, via Trinchese, piazza Sant’Oronzo, corso Vittorio Emanuele II, via Palmieri.

In previsione dell’evento, per il quale saranno predisposte anche modifiche alla viabilità che saranno comunicate nei prossimi giorni, è stata approvata il 24 dicembre un’ordinanza sindacale per l’attivazione del Centro operativo comunale che ha il compito di “garantire la gestione e il coordinamento di tutte le attività necessarie a organizzare la manifestazione nell’ottica della prevenzione e mitigazione dei rischi e della garanzia della massima sicurezza stradale per pedoni, ciclisti e automobilisti”. Il gruppo comunale di protezione civile e le organizzazioni di volontariato assicureranno il supporto necessario.

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