
Si scatenano polemiche intorno alla TotalEnergies. Recentemente la squadra Professional francese ha vissuto un significativo cambiamento dirigenziale, dato che la storica “guida”, Jean-René Bernaudeau, ha passato le redini di direttore generale a Stéphane Heulot, reduce dall’esperienza con la Lotto. La TotalEnergies si trova peraltro di fronte a un’annata importante, dato che alla fine del 2026 lo sponsor primario concluderà il suo impegno, mettendo di fronte la squadra a quella che si prospetta una ricerca di alternative tutt’altro che facile. In tutto questo, arrivano critiche pesanti sulla figura di Heulot.
“Bernaudeau ha dato le redini della squadra in mano a uno che alle squadre con cui ha lavorato ha causato più danni che successi – le parole dell’ex corridore e dirigente francese Jérôme Pineau affidate a RMC Sport – Io ho fatto danni con una sola squadra (la B&B Hotels – ndr) e mi prendo le mie responsabilità. Ma nell’ambiente del ciclismo tutti sanno che Heulot non è la persona più affidabile“.
Pineau rincara la dose: “Non posso sapere ora se quella scelta darà frutti, ma permettemi di dubitarne seriamente. Heulot ha guidato la Besson Chaussures (nel 2009 – ndr), la Saur-Sojasun (2010-2013), Rally (2019-2021) e Lotto (2023-2025). La sua esperienza alla Saur-Sojasun è finita con il ritiro dello sponsor, mentre la storia della Lotto è finita con una fusione, perché non aveva più le risorse per continuare da sola. Io spero ora che Heulot arrivi portando qualche sponsor”.
Le critiche proseguono: “Heulot non ha mai gareggiato per questa squadra (fondata nel 2000 con la denominazione Bonjour-Toupargel – ndr). Che tipo di messaggio stiamo mandando? La TotalEnergies ha visto passare persone ben più brillanti di Heulot. In più, è una squadra storica, con radici in una zona ben definita (la Vandea – ndr). Tutto questo ha una filosofia alla base che Bernaudeau ha tradito con questa scelta. Non so di cosa sarà capace Heulot e se la sua nomina darà frutti. Ma ho dei seri dubbi in merito”.
Seguici
