Kiko Galvan è stato licenziato dalla Kern Pharma (Foto da Instagram @kikogalvan)
Tempo di lettura: 2 minuti

Pochi mesi fa ha cominciato a circolare sui social un video di un corridore della Kern Pharma che saltava uno spartitraffico con la bicicletta in una strada in discesa e tutta curve. Il corridore in questione è Francisco (Kiko) Galván.

L’originario di Barcellona è tipico “giocare” con la bici: il suo profilo Instagram è tutto impennate e salti. Questa volta però ha sorpassato un limite mettendo a rischio la sua incolumità e violando le norme di sicurezza stradale. Per questo è stato licenziato dalla squadra con cui aveva un contratto per tutto il 2026. Con un post su Instagram ha raccontato cosa è successo e come ha vissuto queste ultime settimane.

«Non pensavo che il ciclismo lo vedesse così tanta gente. Ho sempre pensato che fossimo quattro pazzi e basta. Quest’anno ho dovuto vendere la mia macchina dopo essere stato cacciato dalla squadra. Sono uscito dal concessionario e sono tornato a casa a piedi. Lì ho capito quanto velocemente può cambiare tutto.

Da allora mi alleno vestito di nero. Non per estetica, ma perché è come mi sento. Eppure la gente mi riconosce, mi ferma, mi chiede. E io sorrido, ma dentro mi vergogno. Vergogna di aver fallito. Di deludere i miei genitori. La mia gente. La mia ragazza, che è stata l’unica che mi ha tenuto in braccio quando tutto cadeva.

Non scrivo questo per fare pena o giustificare nulla. Ho sbagliato. Un errore ha delle conseguenze e io le sto pagando. Chiedo perdono a chiunque si sia sentito colpito.

Lasciare la bici non mi fa male. Ho vissuto il ciclismo come volevo: a pieno, con il cuore, senza mezze misure. Quello che fa male è sentire di aver deluso i miei cari. Questa è la parte più difficile.

Oggi non ti saluto. Respiro. E vado avanti, come posso, ma con i piedi per terra. Perché la vita non sempre ti lascia scegliere la strada, ma come la percorri».