Coltivava piante di marijuana in casa. A finire nei guai, però, oltre lui anche la sorella e la mamma. A scoprire la passione “stupefacente” per la natura di un 35enne sono stati i carabinieri della compagnia Roma Cassia che lo hanno arrestato mentre hanno denunciato la madre, 65 anni, e la sorella, 31 anni, tutte conviventi e ritenuti gravemente indiziati di reati legati agli stupefacenti.
Durante un’operazione antidroga, i militari della stazione di Sacrofano, insospettiti da un intenso odore proveniente dall’abitazione dell’indagato, hanno effettuato una perquisizione che ha portato al sequestro di 15 piante di marijuana, coltivate in vasi e con un’altezza compresa tra 80 e 130 centimetri. Parte delle piante era nascosta all’esterno, sotto un portico e celata da alcuni materassi, mentre le restanti si trovavano all’interno di tende idroponiche equipaggiate con sistemi di aerazione e di illuminazione.
Nel corso dei controlli, sono stati inoltre rinvenuti 17 flaconi di fertilizzante, oltre a materiale per la pesatura, la macinatura e la triturazione della sostanza.
L’uomo di 35 anni è stato arrestato con l’accusa di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; la madre e la sorella sono invece state denunciate per concorso nell’attività di coltivazione. L’arresto è stato convalidato.