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Il ministro degli Esteri russo Lavrov avverte l’Europa e, in un’intervista alla Tass, dopo aver precisato che la Russia non intende attaccare nessuno, manda un messaggio ai leader: «Se qualcuno prendesse in considerazione l’idea di attaccare la Russia, subirebbe un colpo devastante». Per Lavrov l’Occidente è colpevole di «chiudere gli occhi sugli scandali di corruzione in Ucraina e non cambiare i suoi piani di utilizzare Kiev come ariete contro la Russia». Sale l’attesa per l’incontro previsto per le 19 (ora italiana) tra Trump e Zelensky. Il presidente ucraino sentirà i leader europei, della Nato, dell’Ue e del Canada dopo l’incontro. Raid russi su Kherson e Odessa

Aiea: «Avviati lavori di riparazione linea elettrica di Zaporizhzhia»

I lavori di riparazione di una linea elettrica «cruciale» vicino alla centrale nucleare di Zaporizhzhia sono iniziati «a seguito di un nuovo accordo di cessate-il-fuoco locale negoziato dall’Aiea (Agenzia internazionale per l’energia atomica)». Lo ha annunciato su X il direttore generale dell’agenzia sulla sicurezza nucleare delle Nazioni Unite, Rafael Grossi. Il direttore generale ha ringraziato entrambe le parti per aver accettato questa nuova «finestra di silenzio» temporanea «al fine di ripristinare la trasmissione di elettricità tra le sottostazioni della centrale nucleare e della centrale termoelettrica di Zaporizhzhia, rafforzando così la sicurezza nucleare».

Ucraina: «Colpite strutture militari russe in Crimea»

Gli operatori del primo centro separato di sistemi senza pilota delle Forze armate dell’Ucraina hanno colpito diverse strutture militari dei russi nella Crimea occupata, in particolare una base per lo stoccaggio e il varo di imbarcazioni militari senza pilota. Come riporta Ukrinform, il comandante delle Forze dei sistemi senza pilota Robert «Magyar» Brovdy, ha segnalato la notizia su Facebook e ha pubblicato un video. Nel villaggio di Chornomorskoye sono stati colpiti la stazione radar di Valdai e il punto di controllo del complesso di ricognizione radar. Inoltre, è stata danneggiata la base di stivaggio e varo delle imbarcazioni militari senza equipaggio a Chornomorske.

Droni nella notte a Dnipropetrovsk, danneggiata anche una scuola

Nella notte scorsa i russi hanno attaccato con 48 droni, circa 30 dei quali Shaheed. L’Aeronautica Militare ucraina riferisce di averne abbattuti ed eliminati 30. È quanto riporta la Ukrainska Pravda. I russi hanno attaccato due distretti della regione di Dnipropetrovsk, danneggiando case, un istituto scolastico, una fattoria e un gasdotto. Come riferisce il capo ad interim dell’Ova di Dnipropetrovsk Vladislav Haivanenko sui social network «di notte, le truppe russe hanno continuato a terrorizzare la regione di Nikopol. Il centro del distretto è stato colpito dall’artiglieria pesante. Cinque condomini e un istituto scolastico sono stati danneggiati». Inoltre, i droni russi hanno attaccato la comunità di Vasylkivska, nel distretto di Sinelnyky. Due abitazioni private e una fattoria sono state danneggiate. È stato colpito anche un gasdotto. Non ci sarebbero, a quanto dice il funzionario, né morti né feriti.