In occasione delle festività natalizie, i Carabinieri del Comando provinciale di Udine hanno rafforzato in modo significativo i servizi di controllo del territorio, impiegando numerose pattuglie sia nella vigilanza stradale sia nei servizi appiedati nelle vie del centro storico. Il dispositivo di sicurezza messo in campo ha consentito di ottenere importanti risultati operativi, con il deferimento di più persone all’autorità giudiziaria e l’esecuzione di provvedimenti restrittivi.
I risultati dell’attività
Nel corso delle attività, uno straniero è stato segnalato all’autorità giudiziaria per rapina: all’interno di un supermercato della periferia udinese, dopo aver sottratto generi alimentari occultandoli nel giubbotto, per assicurarsi la fuga ha spinto violentemente a terra l’addetto alla sicurezza. Una donna è stata invece arrestata per furto in abitazione, in esecuzione di un provvedimento restrittivo definitivo emesso dalla Procura di Udine.
Un giovane residente nella periferia del capoluogo è stato denunciato per minaccia a pubblico ufficiale, ubriachezza e rifiuto di fornire le proprie generalità. L’intervento è scattato in un’abitazione privata, dopo una lite per futili motivi con la madre 75enne che, spaventata, ha contattato il numero di emergenza 112. All’arrivo dei militari, il ragazzo, in evidente stato di alterazione, ha minacciato i carabinieri e si è rifiutato di farsi identificare.
Nel centro cittadino, infine, due stranieri sono stati denunciati per falsa attestazione a pubblico ufficiale sull’identità personale, dopo aver fornito età anagrafiche non corrispondenti al vero nel tentativo di eludere i controlli sulla propria posizione giuridico-amministrativa sul territorio nazionale.
Complessivamente, durante l’operazione sono stati controllati 287 veicoli e identificate 217 persone. I servizi di controllo del territorio proseguiranno con la stessa intensità anche nei prossimi giorni, con particolare attenzione ai festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno.