L’allenatore dell’Inter replica al rivale, che aveva detto: «Il Napoli non è pronto a comandare». E anche il presidente Marotta dice la sua: «Azzurri nettamente favoriti per lo scudetto»
Altro giro, altra corsa. Cristian Chivu non risponde alle punzecchiature di Antonio Conte ma per certi versi argomenta in modo ancora più provocatorio dopo la vittoria sull’Atalanta: «Le parole di Conte? Ho detto già che non mi interessa quello che dice. Poi se si vuole fare casino, io non lo farò. Voglio trasmettere valori perché si può giocare a calcio anche senza mescolarlo con altre cose che lasciano odore… Chi vuole fare casino lo faccia pure».
Conte nel pomeriggio aveva detto che il Napoli non è ancora pronto a comandare: «Per tanti motivi. È un percorso appena iniziato, a livello di struttura non siamo pronti. Oggi per me Juventus, Milan e Inter, per struttura, seconde squadre, monte ingaggi e valore patrimoniale, sono diverse dalle altre. Ogni volta che vince una squadra diversa da queste tre, ha fatto qualcosa di straordinario. Questa differenza si cerca di colmarla sul campo, ma si tratta di squadre diverse».
A Conte prima di Atalanta-Inter (e prima di Chivu) aveva replicato il presidente nerazzurro Marotta, più abituato del suo allenatore alle battaglie verbali: «Non voglio entrare in polemica. Conte è un bravo allenatore e un bravo comunicatore. Sa distrarre l’attenzione. Il favorito è nettamente il Napoli».
La verità, almeno in parte, si saprà presto: dopo il 3-1 del Maradona a favore della squadra di Conte, alla prima di ritorno c’è già Inter-Napoli, l’11 gennaio. E l’Inter che non vince da 13 partite contro Napoli, Milan e Juve ha l’occasione per rispondere davvero. Sul campo.
29 dicembre 2025
© RIPRODUZIONE RISERVATA