(Teleborsa) – Seduta debole in avvio per il listino milanese, e il resto delle Borse europee, sulla scia dei cali messi a segno dai mercati asiatici stamane e in cerca di direzione nell’ultima settimana di negoziazioni dell’anno. Intanto le prospettive di pace in Ucraina affossano il comparto della sicurezza: a Piazza Affari scendono i titoli Leonardo e Fincantieri.
Nessuna variazione significativa per l’euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,178. L’Oro è in calo (-1,08%) e si attesta su 4.483,8 dollari l’oncia. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dell’1,10%.
Lieve miglioramento dello spread, che scende fino a +71 punti base, con un calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,49%.
Tra gli indici di Eurolandia poco mosso Francoforte, che mostra un -0,14%, sostanzialmente invariato Londra, che riporta un moderato -0,05%, e resta vicino alla parità Parigi (-0,06%).
A Milano, si muove sotto la parità il FTSE MIB, che scende a 44.462 punti, con uno scarto percentuale dello 0,32%; sulla stessa linea, si muove al ribasso il FTSE Italia All-Share, che perde lo 0,26%, scambiando a 47.179 punti.
Sulla parità il FTSE Italia Mid Cap (+0,06%); in frazionale progresso il FTSE Italia Star (+0,39%).
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, buoni spunti su DiaSorin, che mostra un ampio vantaggio del 2,04%.
Ben impostata Nexi, che mostra un incremento dell’1,53%.
Piccoli passi in avanti per Amplifon, che segna un incremento marginale dell’1,14%.
Giornata moderatamente positiva per Campari, che sale di un frazionale +0,91%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su Leonardo, che continua la seduta con -4,13%.
Preda dei venditori Fincantieri, con un decremento del 3,15%.
Piccola perdita per Lottomatica, che scambia con un -0,98%.
Tentenna Unicredit, che cede lo 0,83%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Sesa (+3,35%), Caltagirone SpA (+2,00%), MFE B (+1,41%) e Ferragamo (+1,12%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Avio, che prosegue le contrattazioni a -1,87%.
Si concentrano le vendite su Philogen, che soffre un calo dell’1,71%.
Sostanzialmente debole Webuild, che registra una flessione dell’1,26%.
Si muove sotto la parità Moltiply Group, evidenziando un decremento dell’1,00%.
(Teleborsa) 29-12-2025 09:30