Filippo Baroncini prepara il suo ritorno alle corse dopo il terribile incidente al Giro di Polonia 2025. Era il 6 agosto 2025 quando il corridore della UAE Team Emirates XRG rimaneva coinvolto in una terribile caduta, nella quale ha riportato fratture facciali, clavicolari e alle vertebre cervicali. I medici avevano quindi optato per un coma farmacologico indotto, da cui per fortuna è uscito dopo due settimane. Dopo aver rinnovato il contratto con la sua attuale squadra fino alla fine del 2027, il classe 2000 è tornato in sella per qualche allenamento e ora sta preparando la nuova stagione, con tutta la prudenza necessaria dopo il difficile periodo passato quest’estate.

Sul proprio profilo Instagram, il 25enne ha pubblicato un post in cui riflette sul suo 2025: “Un anno che sicuramente ricorderò per tutta la vita. Soprattutto quel 6 agosto. Sono stati momenti difficili, fatti di alti e bassi continui. Momenti che ti segnano, profondamente, nel corpo e nell’anima. Momenti che fanno male, ma che allo stesso tempo insegnano più di qualsiasi vittoria. Ti insegnano che le cose davvero belle della vita sono quelle essenziali: l’amore della famiglia, della tua ragazza, degli amici. Ti insegnano che la vita, in sé, è bella e va vissuta fino in fondo, perché da un momento all’altro potrebbe non esserci più”.

“Lo spavento più grande non è stato il dolore, né le ossa rotte – prosegue il messaggio condiviso dal corridore – È stato sentire, anche solo per un istante, di aver potuto lasciare un vuoto nella mia famiglia. Quello è stato il colpo più duro, quello che mi ha fatto stare peggio di tutto. Perché il dolore passa, le ferite guariscono… ma l’idea di far soffrire chi ami ti spezza dentro. Oggi però c’è una nuova rinascita. La vita continua, con una gratitudine immensa e con una forza che forse non sapevo nemmeno di avere. Purtroppo la resilienza, nella mia carriera, ho dovuto usarla tante volte. Forse troppe. Ma non mollo. Nemmeno questa volta“.

Filippo Baroncini chiude il suo messaggio dando appuntamento alla prossima stagione: “Mi sto rialzando in silenzio, con il sorriso. Perché sto continuando a fare ciò che amo. Perché voglio ancora provare a lasciare un segno io, e non essere solo quello che porta segni sulla pelle. Perché ho ancora fame, sogni, strada da fare. Non può piovere per sempre. Ci vediamo nel 2026, per le strade, con più grinta di prima. Grazie a chi mi è stato vicino in questi mesi, con una parola, una presenza, un abbraccio. Non lo dimenticherò mai”.