di
Federica Maccotta
L’attore, ospite di «Domenica In», racconta gli effetti della sua malattia del 2018: «Posso vedere un film cinque volte, senza sapere di averlo già visto»
Per un attore, che deve ricordare battute e copioni, la memoria è una cosa seria. Marco Bocci ha perso parte della sua a causa di una grave infezione al cervello, contratta nel 2018. «Ci ho messo molto a ricordarmi le cose. Una parte di memoria è tornata, l’altra è persa per sempre. È stato brutto farci i conti all’inizio», ha spiegato durante la puntata di Domenica In domenica 28 dicembre.
A colpire l’attore e regista, oggi nella miniserie Se fossi te accanto alla moglie Laura Chiatti, è stato il virus herpes simplex tipo 1. Il virus ha provocato un’infiammazione del cervello, compromettendo la memoria e il comportamento dell’artista umbro, classe 1978. «Non ha inciso affatto sul mio lavoro», ha commentato con ironia parlando con Mara Venier. «Posso anche vedere un film cinque volte, senza sapere di averlo già visto. Ho imparato a conviverci».
L’esperienza della malattia, che lo ha costretto a una lunga convalescenza, lo ha cambiato, ha spiegato. «Sono stato fortunato, oggi apprezzo al massimo ogni cosa. Mi piace vivere il presente. Non ero così prima. Sono cambiato, mi vivo ogni cosa senza fare progetti e programmi. È meno faticoso, mi godo ogni istante».
Durante l’intervista nel programma di Rai Uno ha anche parlato del suo rapporto con Laura Chiatti, che dura da undici anni (i due si sono sposati nel 2014 e hanno due figli, Enea e Pablo) nonostante sui giornali si parli spesso di crisi tra loro. «Continuino pure a dirlo, porta bene», ha scherzato. Ricordando che momenti difficili per la coppia ci sono stati davvero: Marco Bocci e Laura Chiatti si sono sposati dopo appena due settimane d’amore e il giorno dopo le nozze l’attrice avrebbe voluto divorziare. Ma la crisi è passata. E questo Bocci se lo ricorda bene.
29 dicembre 2025
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